Wall Street in rialzo con i chip in testa; vendite su Kenvue, vola Dollar General
- piscitellidaniel
- 3 giu
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Martedì, i principali indici azionari statunitensi hanno chiuso in rialzo, trainati dai solidi risultati di Nvidia (NASDAQ: NVDA) e di altri produttori di semiconduttori. Gli investitori restano in attesa di possibili sviluppi nei colloqui tra gli Stati Uniti e i loro partner commerciali, alla ricerca di maggiore chiarezza sulle politiche tariffarie dell’amministrazione statunitense.
La Casa Bianca ha annunciato lunedì che il presidente Donald Trump incontrerà il leader cinese Xi Jinping nel corso della settimana, pochi giorni dopo aver accusato la Cina di aver violato l’accordo di Ginevra riguardante la riduzione dei dazi e delle barriere commerciali. Pechino ha respinto le accuse, affermando che difenderà i propri interessi.
Secondo una bozza di comunicazione visionata da Reuters, l’amministrazione Trump avrebbe richiesto ai partner commerciali di presentare la loro migliore proposta entro mercoledì, nel tentativo di accelerare i negoziati in vista della scadenza autoimposta fissata tra cinque settimane.
Nel mese di maggio, l’attenuazione della linea dura di Trump sul fronte commerciale ha favorito una ripresa degli asset più rischiosi. L’indice S&P 500 e il Nasdaq, fortemente orientato al settore tecnologico, hanno messo a segno il miglior incremento mensile in termini percentuali dai tempi di novembre 2023.
L'indice S&P 500 resta a circa il 2,8% di distanza dal picco record toccato a febbraio.
Alle 14:04 il Dow Jones Industrial Average è salito di 208,99 punti, ovvero dello 0,49%, a 42.514,47, l'S&P 500 ha guadagnato 31,97 punti, ovvero dello 0,54%, a 5.967,91 e il Nasdaq Composite ha guadagnato 156,36 punti, ovvero dello 0,81%, a 19.398,98.
Solo tre degli 11 principali sottosettori dell'indice S&P 500 hanno registrato un calo.
I titoli del settore tecnologico hanno registrato un incremento dell’1,2%, sostenuti in particolare dal balzo del 2,5% di Nvidia. Anche Broadcom (NASDAQ: AVGO) ha toccato un nuovo record storico dopo aver annunciato l’avvio delle spedizioni del suo più recente chip di rete, progettato per potenziare le applicazioni di intelligenza artificiale. Il titolo ha chiuso con un guadagno dell’1,7%.
Un report del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti ha evidenziato un aumento delle offerte di lavoro nel mese di aprile, accompagnato però da un rialzo dei licenziamenti, un segnale che indica un possibile raffreddamento del mercato occupazionale, in parte attribuito agli effetti dei dazi sulle prospettive economiche.
Sempre ad aprile, gli ordini alle fabbriche hanno subito un brusco calo del 3,7%, dopo il +3,4% registrato a marzo (dato non rivisto). Questo indebolimento riflette la perdita di slancio derivante dagli acquisti anticipati effettuati in previsione delle tariffe doganali.
L'attenzione degli investitori si concentra ora sui dati sull'occupazione in uscita venerdì, che potrebbero fornire ulteriori indicazioni su come le tensioni commerciali stiano influenzando l’economia statunitense.
Nel corso della giornata sono attesi gli interventi di diversi membri della Federal Reserve, tra cui la governatrice Lisa Cook, il presidente della Fed di Chicago Austan Goolsbee e quello della Fed di Dallas Lorie Logan.
Le azioni di Kenvue (NYSE: KVUE) hanno perso il 6%, contribuendo in modo significativo ai ribassi dell’indice S&P 500. L’azienda, attiva nel settore della salute di consumo, ha dichiarato durante una conferenza organizzata da Deutsche Bank che i rivenditori statunitensi e cinesi stanno riducendo le scorte a causa dell’incertezza legata ai dazi.
Dollar General (NYSE: DG) ha messo a segno un forte rialzo del 15%, dopo aver alzato le previsioni di vendita annuali in seguito a risultati trimestrali superiori alle attese.
Pinterest (NYSE: PINS) ha guadagnato il 4% dopo che JPMorgan ha migliorato il rating del titolo, passando da “neutrale” a “sovrappeso”.
Alla Borsa di New York, il numero di titoli in rialzo ha superato quelli in calo con un rapporto di 2,4 a 1. Si sono registrati 141 nuovi massimi e 45 nuovi minimi.
Anche sul Nasdaq le azioni in crescita hanno prevalso su quelle in discesa, con un rapporto di 2,18 a 1.
Nell’arco delle ultime 52 settimane, l’S&P 500 ha segnato 29 nuovi massimi e 4 nuovi minimi, mentre il Nasdaq Composite ha registrato 83 nuovi massimi e 46 nuovi minimi.
Fonte: investing.com




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