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Wall Street divisa tra rally dei chip, trimestrale debole di Costco e dati sulla fiducia

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Venerdì, gli indici S&P 500 e Nasdaq si avviavano a interrompere una serie positiva di tre settimane in una seduta altalenante, mentre i mercati valutavano i più recenti dati sull’inflazione in un contesto di aspettative di tagli decisi ai tassi di interesse.


I numeri diffusi mostrano che la spesa dei consumatori statunitensi è cresciuta ad agosto leggermente oltre le previsioni, mentre l’inflazione ha mantenuto un ritmo moderato. Alcuni analisti, tuttavia, hanno sottolineato che le statistiche potrebbero non cogliere pienamente gli effetti dei dazi sui prezzi.


Questi timori si sono inseriti in una settimana segnata da segnali discordanti da parte della Federal Reserve: da un lato chi invoca un allentamento più aggressivo della politica monetaria, dall’altro chi preferisce maggiore prudenza.


Il presidente della Richmond Fed, Thomas Barkin, ha dichiarato a Bloomberg Television di avere “molta poca fiducia” nelle previsioni sull’inflazione, data l’incertezza legata all’impatto dei dazi sull’economia.


Gli operatori attenderanno inoltre le parole del vicepresidente della Fed per la supervisione, Michelle Bowman, attese nel corso della giornata.


Alle 11:45 ET, il Dow Jones Industrial Average è salito di 213 punti, ovvero dello 0,46%, a 46.160,42. L'S&P 500 ha guadagnato 14,60 punti, ovvero dello 0,22%, a 6.619,32, mentre il Nasdaq Composite ha perso 27,02 punti, ovvero dello 0,12%, a 22.357,68.


L’S&P 500 e il Nasdaq si avviano a chiudere la settimana con la peggiore performance dai primi di agosto.


Oltre alle preoccupazioni legate all’inflazione, gli investitori guardano con crescente timore al rischio di uno shutdown del governo federale, che potrebbe ritardare la diffusione di dati economici cruciali e aggiungere ulteriore incertezza ai mercati.


Nel frattempo, i titoli finanziari — in rialzo di circa l’1% — hanno sostenuto l’S&P 500, mentre un progresso del 4% di Boeing e guadagni di circa l’1% per Goldman Sachs e JPMorgan hanno contribuito alla tenuta del Dow Jones.


Brillante anche la performance di Paccar, produttore di camion destinati in gran parte al mercato statunitense, che ha guadagnato il 5,1%, superando l’andamento dell’S&P 500. Il rally è arrivato all’indomani dell’annuncio del presidente Donald Trump di nuovi dazi sulle importazioni, tra cui camion pesanti, farmaci di marca e arredi per cucina, bagno e salotti. In crescita anche Eli Lilly, in rialzo dell’1%.


Sul fronte societario, GlobalFoundries ha guadagnato l’8,7% dopo le indiscrezioni secondo cui gli Stati Uniti starebbero valutando nuove regole sulla produzione di semiconduttori per ridurre la dipendenza dalle forniture estere. Al contrario, Costco Wholesale ha ceduto il 2,6%, risultando il titolo peggiore dell’S&P 500 in seguito alla diffusione dei conti trimestrali.


Sul piano macroeconomico, l’Università del Michigan ha rivisto leggermente al ribasso la seconda stima di settembre sulla fiducia dei consumatori, scesa da 55,4 a 55,1 punti.


A livello di mercato, sul NYSE i titoli in rialzo hanno superato quelli in calo con un rapporto di 2,27 a 1, mentre sul Nasdaq il rapporto è stato di 1,17 a 1.


Nelle ultime 52 settimane l’S&P 500 ha registrato 25 nuovi massimi e due nuovi minimi, mentre il Nasdaq Composite ha segnato 52 nuovi massimi e 49 nuovi minimi.




Fonte: investing.com

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