Wall Street contrastata: vola Webtoon con Disney, crolla Warner Bros Discovery
- piscitellidaniel
- 16 set
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Martedì l’S&P 500 e il Nasdaq hanno rallentato dopo aver toccato nuovi massimi intraday, mentre cresce la cautela in attesa del taglio dei tassi d’interesse che la Federal Reserve dovrebbe annunciare mercoledì. Sul Dow Jones, invece, hanno pesato i ribassi dei titoli finanziari.
Gli investitori danno ormai per scontata una riduzione di 25 punti base da parte della banca centrale statunitense al termine della riunione di due giorni, nel tentativo di contrastare l’indebolimento del mercato del lavoro emerso dai più recenti indicatori economici.
Nell’S&P 500, i settori finanziario e utility hanno ceduto rispettivamente lo 0,7% e lo 0,9%, guidando i ribassi tra i comparti. L’indice delle banche regionali è arretrato dell’1,6%.
Tra i titoli tecnologici si sono registrate le perdite più marcate dell’indice di riferimento, mentre Goldman Sachs e Travelers hanno contribuito a zavorrare il Dow Jones.
Alle 11:47 ET, il Dow Jones Industrial Average è sceso di 166,20 punti, ovvero lo 0,36%, a 45.718,70, l'S&P 500 ha perso 10,90 punti, ovvero lo 0,16%, a 6.604,38 e il Nasdaq Composite ha perso 20,15 punti, ovvero lo 0,09%, a 22.328,60.
L’indice di volatilità CBOE è salito a 16,23 punti, il livello più alto da oltre una settimana.
Tra i settori difensivi, sanità e beni di consumo primari hanno segnato modesti rialzi (+0,1% ciascuno), mentre l’energia è avanzata dell’1,6% grazie al balzo del petrolio. I guadagni di Tesla hanno invece sostenuto il comparto dei consumi discrezionali.
Sul fronte macro, i dati di martedì hanno mostrato un aumento delle vendite al dettaglio in agosto superiore alle attese, ma senza scalfire le previsioni di ulteriori allentamenti monetari: secondo LSEG, il mercato continua a scontare un taglio complessivo di circa 68 punti base entro la fine del 2025.
Le attese non sono cambiate nemmeno dopo la conferma al Senato di Stephen Miran come membro del Consiglio della Fed e la decisione di una corte d’appello di respingere la richiesta dell’ex presidente Donald Trump di rimuovere la governatrice Lisa Cook.
Intanto, l’S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso lunedì su nuovi massimi storici, dopo aver toccato record intraday in più sedute. Tutti e tre i principali indici americani restano in rialzo da inizio settembre, un mese tradizionalmente sfavorevole per Wall Street.
Secondo i dati di LSEG, dal 2000 l’S&P 500 ha registrato in media un calo dell’1,5% nel mese di settembre.
Tra i singoli titoli, Webtoon Entertainment è balzata del 31% dopo aver siglato un accordo con Disney per lo sviluppo di una nuova piattaforma di fumetti digitali che includerà contenuti dei franchise Marvel e Star Wars.
Sul fronte geopolitico, Donald Trump ha dichiarato che Stati Uniti e Cina hanno raggiunto un’intesa per mantenere operativa TikTok sul mercato americano. Secondo fonti citate da CNBC, l’accordo prevede che Oracle conservi la gestione cloud dell’app. Il titolo Oracle ha guadagnato l’1%.
In forte calo invece Warner Bros Discovery, scesa dell’8,8% dopo che TD Cowen ha abbassato la raccomandazione sul titolo da “acquista” a “mantieni”.
Sul mercato, i titoli in ribasso hanno superato quelli in rialzo con un rapporto di 1,7 a 1 al NYSE e di 1,41 a 1 al Nasdaq.
L’S&P 500 ha registrato 13 nuovi massimi e 11 nuovi minimi nelle ultime 52 settimane, mentre il Nasdaq Composite ha segnato 69 nuovi massimi e 51 nuovi minimi.
Fonte: investing.com




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