Wall Street chiude contrastata: attese sulla Fed e delusione dai conti Lennar
- piscitellidaniel
- 19 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Venerdì Wall Street ha mostrato un andamento contrastante: il Nasdaq è arretrato dai massimi storici, mentre FedEx ha guadagnato terreno grazie a risultati trimestrali migliori delle attese.
Il titolo FedEx è salito del 2,7% dopo che, giovedì, la società di spedizioni ha riportato utili e ricavi superiori alle stime, sostenuti dal taglio dei costi e dalla solidità delle consegne nazionali, fattori che hanno compensato la debolezza dei volumi internazionali.
Apple ha messo a segno un rialzo del 2% dopo l’aumento del target price da parte di JP Morgan, mentre Tesla ha guadagnato l’1,8% in seguito alla promozione del rating da “neutrale” a “outperform”.
I rialzi dei due titoli hanno trainato i settori tecnologico e dei beni di consumo discrezionali dell’S&P 500, in progresso rispettivamente dello 0,3% e dello 0,5%. Sono stati gli unici comparti a chiudere in positivo.
Al contrario, i settori industriale (SPLRCI) ed energetico hanno registrato perdite più marcate.
Alle 11:37 ET, il Dow Jones Industrial Average è salito di 6,86 punti, ovvero dello 0,01%, a 46.149,28, l'S&P 500 ha guadagnato 2,79 punti, ovvero dello 0,04%, a 6.634,75 e il Nasdaq Composite ha guadagnato 39,15 punti, ovvero dello 0,18%, a 22.510,20.
Il Russell 2000, indice delle small cap, è sceso dello 0,7% dopo aver toccato un nuovo massimo intraday. Giovedì aveva archiviato la sessione con una chiusura record, la prima dal novembre 2021.
L’S&P 500 e il Nasdaq si avviavano verso la terza settimana consecutiva di rialzi, sostenuti dal primo taglio dei tassi della Fed nel 2025 e dai segnali di un possibile ulteriore allentamento monetario. A dare slancio ai mercati anche il rinnovato entusiasmo per il trading legato all’intelligenza artificiale.
Sul fronte geopolitico, il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping hanno avuto un colloquio telefonico. Trump ha dichiarato che i due hanno fatto progressi verso un accordo su TikTok e concordato un incontro di persona già il mese prossimo in Corea del Sud.
Gli analisti, tuttavia, si attendono maggiore volatilità a causa del cosiddetto triple witching, ovvero la scadenza simultanea di opzioni e future su indici e titoli azionari che ricorre il terzo venerdì dell’ultimo mese di ogni trimestre.
Nonostante la stagionalità sfavorevole, con settembre che dal 2000 ha registrato in media un calo dell’1,4% per l’S&P 500 secondo i dati LSEG, i tre principali indici di Wall Street hanno mantenuto un andamento positivo da inizio mese.
Venerdì il presidente della Fed di Minneapolis, Neel Kashkari, ha affermato di aspettarsi due ulteriori tagli dei tassi da un quarto di punto ciascuno nelle ultime riunioni dell’anno.
Nel corso della giornata è previsto anche un intervento della presidente della Fed di San Francisco, Mary Daly.
Sul fronte societario, il titolo Lennar ha perso il 3% dopo che la società di costruzioni ha riportato utili trimestrali sotto le attese e previsto consegne di abitazioni nel quarto trimestre inferiori alle stime.
Sul mercato azionario, i titoli in ribasso hanno superato quelli in rialzo con un rapporto di 2,17 a 1 al NYSE e di 1,78 a 1 al Nasdaq.
Nelle ultime 52 settimane, l’S&P 500 ha segnato 17 nuovi massimi e 10 nuovi minimi, mentre il Nasdaq Composite ha registrato 106 nuovi massimi e 34 nuovi minimi.
Fonte: investing.com




Commenti