Unict, nasce una Fondazione per studiare e lavorare in Sicilia: alleanza tra ateneo e imprese
- piscitellidaniel
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L’Università di Catania avvia una nuova Fondazione con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra formazione accademica e mondo del lavoro, creando uno strumento operativo capace di sostenere progetti di orientamento, tirocini, placement e collaborazione con il sistema produttivo regionale. L’iniziativa punta a consolidare un modello di integrazione tra università e imprese, favorendo la permanenza dei giovani talenti in Sicilia e contrastando il fenomeno della mobilità forzata verso altre aree del Paese o all’estero. La Fondazione nasce come piattaforma di raccordo tra competenze scientifiche e fabbisogni del territorio, con l’intento di trasformare il capitale umano formato dall’ateneo in leva di sviluppo locale, valorizzando settori strategici e filiere produttive radicate nell’isola.
Il progetto si inserisce in un contesto in cui le università sono chiamate a svolgere un ruolo sempre più attivo nella costruzione di ecosistemi territoriali dell’innovazione, andando oltre la tradizionale funzione didattica e di ricerca. La Fondazione dell’Unict si propone di strutturare percorsi che favoriscano l’inserimento professionale degli studenti, attraverso programmi condivisi con imprese, enti pubblici e realtà del terzo settore, creando un ponte stabile tra formazione e occupazione qualificata. Tra le finalità figurano il sostegno a iniziative imprenditoriali giovanili, il potenziamento delle competenze trasversali e l’accompagnamento verso opportunità lavorative coerenti con i profili formativi. L’obiettivo è ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, valorizzando le competenze sviluppate nei diversi dipartimenti dell’ateneo.
La creazione della Fondazione assume un significato strategico anche sotto il profilo della competitività territoriale. La Sicilia, pur disponendo di un patrimonio di competenze e di eccellenze accademiche, sconta da tempo una difficoltà nel trattenere i laureati, che spesso trovano opportunità più strutturate altrove. Rafforzare il legame tra università e tessuto produttivo significa intervenire su questo squilibrio, creando condizioni più favorevoli alla permanenza e alla crescita professionale in loco. Il coinvolgimento delle imprese rappresenta un elemento centrale, poiché consente di orientare percorsi formativi verso ambiti in cui esiste una domanda concreta di professionalità, favorendo allo stesso tempo l’innovazione all’interno delle aziende attraverso l’apporto di competenze qualificate.
La nuova Fondazione si configura quindi come uno strumento di governance in grado di coordinare risorse, progetti e relazioni tra attori diversi, con una visione orientata allo sviluppo di medio-lungo periodo. L’integrazione tra formazione universitaria e mondo del lavoro diventa una leva per rafforzare la competitività regionale, promuovere occupazione qualificata e valorizzare il capitale umano prodotto dall’ateneo. In un contesto in cui la capacità di trattenere e attrarre talenti rappresenta un fattore determinante per la crescita economica, l’iniziativa dell’Università di Catania mira a costruire un modello stabile di collaborazione tra sapere accademico e sistema produttivo, contribuendo a delineare nuove prospettive per studiare e lavorare in Sicilia.

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