Saint Laurent volta pagina: Vaccarello lascia dopo dieci anni

Kering annuncia l’uscita del direttore creativo. La successione apre una nuova fase dopo il rallentamento delle vendite.
Anthony Vaccarello lascia la direzione creativa di Saint Laurent, incarico che ricopriva dal 2016. L’annuncio del 9 ottobre 2026 chiude un decennio decisivo per l’identità della maison francese. Kering ha comunicato che la nuova guida sarà resa nota a breve, senza indicare un successore. Le indiscrezioni sulla futura nomina restano quindi separate dalla decisione ufficiale, confermata dal gruppo.
Luca de Meo, amministratore delegato di Kering, ha riconosciuto il contributo dello stilista al rafforzamento dell’influenza della casa. Cédric Charbit, alla guida di Saint Laurent, ne ha valorizzato il lavoro creativo e culturale. Vaccarello era subentrato a Hedi Slimane e ha sviluppato un linguaggio riconoscibile, legato alla tradizione parigina del marchio, ampliandone la presenza anche attraverso il cinema. Dal 2023, Saint Laurent Productions ha affiancato alle collezioni una presenza nella produzione cinematografica, estendendo il rapporto fra immagine del marchio e cultura oltre il tradizionale prodotto di moda.
Il cambio arriva dopo anni di espansione seguiti da una fase più difficile. Nei risultati ufficiali del 2025, Saint Laurent ha registrato ricavi per circa 2,6 miliardi di euro, in flessione dell’8% a cambi correnti e del 6% su base comparabile. L’utile operativo ricorrente è stato di 529 milioni, con un margine del 20%. La distinzione fra andamento pubblicato e comparabile è essenziale per leggere il peso dei cambi e valutare la dinamica effettiva dell’attività.
Nello stesso esercizio, le vendite della rete diretta sono diminuite del 6% su base comparabile, mentre il canale all’ingrosso ha perso il 14%. Il quarto trimestre aveva però mostrato stabilità complessiva e segnali di miglioramento in Nord America ed Europa occidentale. Per una maison del lusso, il rapporto fra distribuzione diretta e wholesale incide sul controllo dell’immagine, sull’esperienza del cliente e sulla capacità di sostenere gli investimenti.
Sul piano industriale, la successione può essere letta come un passaggio che coinvolge prodotto, comunicazione e rete commerciale. La riconoscibilità stilistica costruita in dieci anni costituisce un patrimonio da gestire mentre cambiano le aspettative dei consumatori. L’annuncio non specifica le ragioni contrattuali dell’uscita, eventuali accordi economici o la prossima destinazione professionale di Vaccarello. Kering colloca il nuovo capitolo nel percorso della maison, affidando al futuro comunicato la definizione della nuova leadership.






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