Rinnovabili e gas nel sistema energetico italiano

Quote elettriche, capacità installata e dipendenza estera nel quadro nazionale ed europeo
Abstract
Il sistema energetico italiano combina una crescente capacità rinnovabile con una persistente dipendenza dal gas importato. L’infografica descrive questa coesistenza, ma accosta domanda elettrica, produzione nazionale, potenza installata e consumi energetici complessivi: grandezze che richiedono denominatori e periodi distinti. La verifica richiede aggiornamenti per il gas e cautele sul confronto europeo.
Sintesi esecutiva
Nel bilancio operativo 2025 le rinnovabili coprono il 41,1% della domanda elettrica e il 47,7% della produzione netta nazionale. Il 47,3% europeo riguarda invece la produzione netta nell’Ue. Il divario apparente di 0,4 punti non prova una superiorità italiana: occorre uniformare perimetri e revisioni. Per il gas, il bilancio ARERA riporta 61,6 miliardi di metri cubi importati e 3,0 miliardi prodotti internamente. [1–4]
1. Quote elettriche e confronto europeo
La domanda comprende l’energia richiesta dal sistema; la produzione nazionale considera quella generata in Italia. Il 41,1% e il 47,7% sono quindi compatibili, ma non intercambiabili. Anche l’indicatore europeo utilizzato per monitorare gli obiettivi sulle rinnovabili segue una metodologia diversa, che normalizza idroelettrico ed eolico. [1–2]
Tabella 1 — Indicatori elettrici dell’infografica
Indicatore | Periodo | Quota |
Italia, rinnovabili sulla domanda | 2025 | 41,1% |
Italia, rinnovabili sulla produzione netta | 2025 | 47,7% |
Ue, rinnovabili sulla produzione netta | 2025 | 47,3% |
Grafico 1 — Produzione netta italiana 2025
Componente | Barra | Quota |
Rinnovabili | ███████████████████ | 47,7% |
Complemento alla quota rinnovabile | █████████████████████ | 52,3% |
Il 49,0% attribuito a gennaio-maggio 2026 non è assunto come dato confermato: manca un riscontro sufficiente nella documentazione consultata. L’aggiornamento operativo a gennaio-agosto indica invece una copertura rinnovabile della domanda del 42,4%, da confrontare con lo stesso periodo dell’anno precedente, non direttamente con l’intero 2025. [3]
2. Capacità installata e variabilità produttiva
Gli 83,529 GW rilevati alla fine del 2025 comprendono 43,513 GW di fotovoltaico e 13,629 GW di eolico. Il residuo di 26,387 GW comprende le altre fonti rinnovabili. Il fotovoltaico rappresenta dunque circa il 52,1% della capacità complessiva. La produzione annua dipende dalle ore di funzionamento e dalla disponibilità delle risorse. [1]
Tabella 2 — Potenza rinnovabile a fine 2025
Fonte | GW | Quota sul totale |
Fotovoltaico | 43,513 | 52,1% |
Eolico | 13,629 | 16,3% |
Altre rinnovabili | 26,387 | 31,6% |
Totale | 83,529 | 100,0% |
Grafico 2 — Composizione della potenza rinnovabile
Fonte | Barra | GW |
Fotovoltaico | ██████████████████████ | 43,513 |
Eolico | ███████ | 13,629 |
Altre rinnovabili | █████████████ | 26,387 |
Il calo idroelettrico indicato come 21% corrisponde al −21,2% del primo bilancio Terna: segue l’eccezionale disponibilità idrica del 2024. Contemporaneamente, il fotovoltaico cresce del 25,1%. La coesistenza di nuova capacità e minore produzione di alcune fonti mostra perché la transizione richieda diversificazione tecnologica, reti e accumuli. [1]
3. Gas e dipendenza dall’estero
I valori dell’immagine, 61,3 miliardi di metri cubi importati e 3,4 miliardi prodotti, trovano riscontro in elaborazioni specialistiche. La successiva sintesi ARERA riporta però 61,6 miliardi di importazioni e 3,0 miliardi di produzione nazionale. I valori vanno mantenuti nel rispettivo bilancio, senza combinare serie differenti. [4–5]
Tabella 3 — Gas naturale nel bilancio ARERA 2025
Indicatore | Miliardi di m³ |
Importazioni lorde | 61,6 |
Produzione nazionale | 3,0 |
Consumo nazionale | 62,1 |
Importazioni di GNL | 21,2 |
Grafico 3 — Importazioni lorde e produzione nazionale
Flusso | Barra | Miliardi di m³ |
Importazioni | █████████████████████████ | 61,6 |
Produzione | █ | 3,0 |
I flussi non si sommano direttamente al consumo: intervengono esportazioni e variazioni degli stoccaggi. Il GNL è già compreso nelle importazioni. La dipendenza estera indicata dall’autorità è del 94,3%. Il 34,7% dell’immagine riguarda una stima del gas destinato al termoelettrico: non misura la quota del gas nella produzione elettrica. [4–5]
4. Il perimetro della transizione
Il riferimento a fonti fossili “circa 70%” è privo di anno e definizione statistica e non viene validato. L’elettricità è soltanto una parte del sistema energetico, che comprende anche trasporti e usi termici. La valutazione istituzionale del 2025 colloca le rinnovabili sui consumi finali a poco più del 20%. Una quota elettrica prossima alla metà non implica un’analoga decarbonizzazione dell’economia. [6]
Note
[1] Bilanci operativi distinti dai consuntivi statistici. [2] Confronto indicativo. [3] Dati parziali. [4–5] Serie differenti. Barre arrotondate; prevalgono i valori numerici. Complemento e quote della capacità: elaborazioni aritmetiche.
Fonti esaminate
[1] Terna, Consumi elettrici 2025, 21 gennaio 2026; Pubblicazioni statistiche 2025.
[2] Eurostat, 47% of EU’s electricity came from renewables in 2025, 19 marzo 2026.
[3] Terna, Rapporto mensile sul sistema elettrico, agosto 2026.
[4] ARERA, I numeri della Relazione annuale, dati 2025.
[5] QualEnergia, Solare ed eolico valgono oltre un quinto dei consumi elettrici; I dati sul consumo di gas naturale in Italia.
[6] ENEA, Analisi 2025, emissioni e consumi in stallo, 9 aprile 2026.






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