Regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets) recepito in Italia
- Luca Baj

- 30 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Il 14 settembre 2024 è entrato in vigore in Italia il Decreto Legislativo n. 129/2024, che recepisce il Regolamento UE 2023/1114, noto come Regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets). Questo decreto rappresenta un passo significativo nell'armonizzazione della disciplina delle cripto-attività e del FinTech a livello europeo.
Definizioni e Ambito di Applicazione
Il Regolamento MiCA definisce le cripto-attività come "una rappresentazione digitale di un valore o di un diritto che può essere trasferito e memorizzato elettronicamente, utilizzando la tecnologia a registro distribuito o una tecnologia analoga". Questa definizione amplia il concetto tradizionale di criptovaluta, includendo una varietà di asset digitali che utilizzano tecnologie come la blockchain.
Autorità di Vigilanza e Poteri Regolamentari
Il Decreto Legislativo n. 129/2024 designa la Consob e la Banca d'Italia come autorità competenti per la vigilanza sulle cripto-attività. Queste istituzioni sono dotate di ampi poteri di indagine e regolamentazione, con l'obiettivo di garantire la trasparenza e la sicurezza del mercato.
Regime Sanzionatorio
Il decreto introduce un rigoroso sistema sanzionatorio per le violazioni delle normative sulle cripto-attività. Le sanzioni penali sono previste per le infrazioni più gravi, come l'abusivismo finanziario, punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni e una multa da 2.066 a 10.329 euro. Le sanzioni amministrative variano da 30.000 a 5 milioni di euro, o fino al 12,5% del fatturato totale annuo dell'entità coinvolta, a seconda della gravità della violazione.
Disposizioni Transitorie
Per facilitare la transizione al nuovo regime, il decreto prevede disposizioni transitorie. I fornitori di servizi di cripto-attività già operativi possono continuare a esercitare fino al 30 giugno 2025, a condizione che siano registrati presso l'Organismo degli Agenti e dei Mediatori (OAM) entro il 27 dicembre 2024. Se presentano domanda di autorizzazione entro il 30 giugno 2025, possono operare fino al 30 dicembre 2025, in attesa dell'esito della richiesta.
Implicazioni per il Settore FinTech
L'adozione del Decreto Legislativo n. 129/2024 rappresenta un passo importante per il settore FinTech italiano, fornendo un quadro normativo chiaro e armonizzato per le cripto-attività. Questo potrebbe favorire l'innovazione e la competitività, garantendo al contempo elevati standard di protezione per gli investitori e la stabilità del mercato finanziario.
In sintesi, il nuovo decreto allinea l'Italia alle normative europee in materia di cripto-attività, stabilendo regole precise per l'emissione, l'offerta e la negoziazione di questi asset digitali, e rafforzando il ruolo delle autorità di vigilanza nel garantire la trasparenza e la sicurezza del mercato.




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