PMI italiane tra credito selettivo e finanza alternativa
- Giuseppe Politi

- 8 ore fa
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Le PMI italiane affrontano una fase di transizione complessa. Il credito bancario, storicamente principale fonte di finanziamento, diventa più selettivo, spingendo le imprese a ripensare la propria struttura finanziaria. Le banche richiedono maggiore trasparenza, piani industriali solidi e una governance più strutturata.Parallelamente, crescono le opportunità offerte dalla finanza alternativa. Minibond, private equity e partnership strategiche rappresentano strumenti sempre più rilevanti per sostenere investimenti e crescita dimensionale. Tuttavia, l’accesso a questi strumenti richiede competenze finanziarie avanzate e una visione strategica di lungo periodo.La capacità di evolvere da imprese familiari a organizzazioni manageriali rappresenta uno snodo decisivo per la competitività futura.




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