Paglieri investe 50 milioni sul polo produttivo di Alessandria: parte l’espansione industriale e sostenibile
- piscitellidaniel
- 17 apr
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Paglieri, gruppo leader nel mercato dei prodotti per la cura della persona e della casa con brand storici come Felce Azzurra, ha annunciato l’avvio di un piano industriale da 50 milioni di euro per l’ampliamento e la riconfigurazione dell’area produttiva di Spinetta Marengo, ad Alessandria. Il progetto si articola in più fasi e si inserisce in una strategia di lungo periodo che punta alla modernizzazione degli impianti, all’aumento della capacità produttiva e al rafforzamento competitivo sui mercati esteri.
L’investimento ha una portata straordinaria sia in termini economici che industriali: prevede l’ampliamento dell’area esistente, con la costruzione di nuove linee produttive ad alta automazione, magazzini automatizzati, laboratori di controllo qualità e spazi per la logistica integrata. I lavori inizieranno nel secondo semestre del 2025 e si concluderanno in circa 36 mesi. Il sito di Spinetta, già oggi uno dei più rilevanti per la manifattura del beauty italiano, diventerà un hub industriale ancora più strategico per l’intero gruppo.
L’obiettivo è duplice: da un lato rispondere alla crescente domanda di prodotto, trainata dall’espansione delle linee corpo e casa, dall’altro favorire l’internalizzazione di alcuni processi oggi affidati a terzisti, con conseguente efficienza operativa e maggiore controllo sulla filiera. Con le nuove linee, la capacità produttiva dell’azienda aumenterà del 40%, consentendo di soddisfare la domanda proveniente dai mercati esteri, in particolare Europa, Medio Oriente e Asia.
Una parte consistente del piano riguarda l’innovazione sostenibile. L’azienda ha infatti annunciato l’introduzione di tecnologie a basso impatto ambientale, con l’obiettivo di ridurre del 30% i consumi energetici e del 50% il consumo idrico per ogni unità prodotta. Saranno installati impianti fotovoltaici di nuova generazione, sistemi di recupero del calore e infrastrutture per la gestione integrata dei rifiuti industriali. È previsto anche un programma di sostituzione progressiva di tutti i materiali plastici monouso non riciclabili.
Paglieri ha confermato il mantenimento di tutte le produzioni in Italia, nel solco di una tradizione manifatturiera che da oltre 140 anni lega il marchio al territorio alessandrino. Il piano da 50 milioni genererà un impatto positivo anche in termini occupazionali: si prevede la creazione di almeno 80 nuovi posti di lavoro tra operai specializzati, tecnici, impiegati e figure manageriali. Ulteriori assunzioni indirette sono stimate nella logistica, nei trasporti e nei servizi di facility management collegati al nuovo insediamento.
Il piano industriale presentato dal CEO Lorenzo Paglieri si inserisce in un contesto di crescita costante: nel 2023 l’azienda ha superato i 216 milioni di euro di fatturato, con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente e margini operativi in espansione. La spinta all’export è uno degli asset strategici del gruppo: oggi oltre il 40% dei ricavi deriva dai mercati internazionali, con una presenza commerciale in oltre 60 Paesi e obiettivo di raggiungere il 50% entro il 2027.
L’intervento è sostenuto anche da un piano di finanziamento misto, che prevede risorse proprie, fondi BEI e incentivi legati al piano Transizione 5.0 per l’innovazione digitale ed energetica. I rapporti con le istituzioni locali e le associazioni imprenditoriali sono già stati avviati per coordinare le fasi di autorizzazione e cantierizzazione. Il Comune di Alessandria ha accolto positivamente l’iniziativa, sottolineando l’importanza strategica di un investimento che rafforza la vocazione industriale del territorio e stimola l’indotto.
Con questo progetto, Paglieri conferma la volontà di consolidare la propria leadership nel settore della detergenza e della cosmesi, attraverso un modello produttivo evoluto, sostenibile e radicato nel territorio. L’integrazione tra tradizione industriale e innovazione tecnologica rappresenta il tratto distintivo di una strategia che guarda al futuro con visione, rigore e spirito imprenditoriale.

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