top of page

Nestlé porta i Refreshers Starbucks nel consumo domestico

10 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min
Nestlé porta i Refreshers Starbucks nel consumo domestico

I concentrati alla frutta ampliano l’offerta dell’alleanza commerciale e intercettano occasioni di consumo diverse dal caffè tradizionale.

Nestlé e Starbucks estendono al consumo domestico una delle piattaforme di bevande più note della catena. I Starbucks Refreshers Concentrates, al centro dell’analisi di FoodNavigator del 25 settembre, permettono di preparare bevande fredde alla frutta partendo da una base concentrata. L’operazione nasce nell’ambito della Global Coffee Alliance e amplia le occasioni commerciali del marchio oltre il tradizionale caffè.

La preparazione prevede l’aggiunta di acqua, latte o limonata e ghiaccio. Secondo la descrizione ufficiale, i concentrati contengono estratto di caffè verde e caffeina. Il gusto fruttato non deve quindi essere confuso con l’assenza di caffeina: la nuova proposta appartiene al segmento delle bevande rinfrescanti caffeinate, pur presentandosi con caratteristiche differenti rispetto a un espresso o a un caffè freddo.

Le varianti indicate sono Strawberry Açaí, Mango Dragonfruit e Lime Watermelon. Le prime due riprendono gusti conosciuti nelle caffetterie Starbucks; la terza è proposta come esclusiva del canale dei prodotti confezionati. La personalizzazione della bevanda diventa parte dell’offerta: il consumatore sceglie la base con cui diluire il concentrato e può ricreare a casa un’esperienza associata al punto vendita.

La dimensione economica richiede una distinzione. Nestlé descrive i Refreshers come una piattaforma da circa due miliardi di dollari, seconda nelle caffetterie Starbucks alle bevande a base di espresso. Quel valore riguarda la piattaforma di bevande e non può essere attribuito al fatturato dei nuovi concentrati. L’impresa riferisce inoltre una risposta iniziale oltre le attese negli Stati Uniti, senza fornire nel comunicato un consuntivo completo delle vendite della nuova linea.

La lettura commerciale è quella di un’estensione del marchio verso momenti della giornata e abitudini differenti. FoodNavigator collega il lancio alla domanda di alternative fredde e fruttate contenenti caffeina. Per Nestlé, la formula domestica permette di utilizzare competenze produttive e canali distributivi per portare una proposta della caffetteria sugli scaffali e nel commercio elettronico.

La Global Coffee Alliance, avviata nel 2018, unisce la capacità industriale e distributiva di Nestlé al marchio Starbucks. I prodotti dell’alleanza raggiungono quasi ottanta mercati attraverso beni confezionati e ristorazione. Questa presenza complessiva non implica che i nuovi Refreshers Concentrates siano già distribuiti in tutti quei Paesi, Italia compresa.

Commenti


Le ultime notizie

bottom of page