Mapei accelera in Europa: nuove acquisizioni in Polonia e Olanda per rafforzare la produzione locale
Mapei prosegue la propria strategia di espansione internazionale e rafforza la presenza industriale in Europa attraverso due nuove operazioni in Polonia e Olanda. Il gruppo italiano specializzato nei prodotti chimici per l'edilizia punta sulla crescita per acquisizioni, affiancando allo sviluppo organico l'ingresso in aziende locali capaci di ampliare l'offerta e avvicinare la produzione ai mercati di destinazione. In Polonia l'operazione riguarda Werner Janikowo, specializzata nelle membrane impermeabilizzanti bituminose e nei sistemi per coperture, mentre nei Paesi Bassi il gruppo amplia ulteriormente la propria presenza attraverso l'acquisizione di Eurovite, produttore di adesivi e prodotti complementari per l'edilizia. Due operazioni che confermano il ruolo centrale dell'Europa nella strategia industriale della multinazionale controllata dalla famiglia Squinzi.
L'acquisizione polacca viene realizzata attraverso Mapei Polska e comprende sia gli uffici sia lo stabilimento produttivo di Werner Janikowo. L'azienda, fondata nel 2003 e con sede a Kęszyca Leśna, ha costruito nel tempo una posizione significativa nel mercato locale delle impermeabilizzazioni, sviluppando in particolare membrane termosaldabili e sistemi autoadesivi. L'ingresso nella rete Mapei permette al gruppo di ampliare il portafoglio di soluzioni dedicate alle coperture e, soprattutto, di aumentare la capacità produttiva direttamente nel Paese. Una scelta coerente con una strategia che privilegia stabilimenti vicini ai clienti, riducendo le distanze logistiche e adattando più rapidamente prodotti e servizi alle caratteristiche dei singoli mercati.
La Polonia rappresenta già una presenza consolidata per Mapei. La filiale locale è stata fondata nel 2000 e il gruppo opera nel Paese da oltre 25 anni, con tre impianti produttivi a Gliwice, Barcin e Kutno, una sede commerciale a Varsavia e quasi 600 dipendenti. L'interesse per un ulteriore rafforzamento è legato anche alle prospettive dell'edilizia polacca: secondo le stime richiamate dal gruppo, il mercato delle costruzioni potrebbe raggiungere un valore di circa 130 miliardi di dollari entro il 2031, con un tasso medio annuo di crescita del 5,5%. Un'espansione che offre opportunità sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi di riqualificazione, impermeabilizzazione e miglioramento delle prestazioni degli edifici.
Parallelamente, Mapei rafforza la propria posizione nei Paesi Bassi con Eurovite, azienda con sede a Ede specializzata negli adesivi e in altre soluzioni destinate al settore delle costruzioni. Anche in questo caso l'elemento strategico è rappresentato dalla disponibilità di una capacità produttiva locale. Mapei è presente sul mercato olandese dal 2009 con attività logistiche e commerciali ad Apeldoorn e conta oltre 40 addetti; nel 2025 la struttura locale ha generato ricavi per circa 13,5 milioni di euro. Nel Paese il gruppo è inoltre presente attraverso altre realtà, tra cui Sopro e Polyglass, consolidando progressivamente una rete che copre differenti segmenti dei materiali e delle tecnologie per l'edilizia.
Le nuove acquisizioni si inseriscono in un modello di crescita che negli ultimi anni ha visto Mapei investire in diversi mercati internazionali. L'obiettivo non è soltanto aumentare il fatturato, ma costruire una rete industriale capace di produrre vicino ai luoghi nei quali i materiali vengono utilizzati. Nel settore dei prodotti chimici per l'edilizia la vicinanza geografica assume infatti un valore particolare: numerosi materiali hanno caratteristiche che rendono economicamente inefficiente trasportarli per lunghe distanze, mentre la conoscenza delle normative e delle tecniche costruttive locali consente di sviluppare un'offerta maggiormente aderente alle esigenze dei clienti. Le acquisizioni diventano così uno strumento per ottenere contemporaneamente capacità produttiva, competenze, tecnologie e quote di mercato.
La strategia poggia su una dimensione internazionale ormai significativa. Il gruppo Mapei ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati superiori a 4,4 miliardi di euro, in aumento dell'1,4% rispetto all'esercizio precedente. La multinazionale opera in 59 Paesi, attraverso una rete di 92 società, e conta complessivamente oltre 14 mila dipendenti. L'Europa rimane uno dei pilastri di questa struttura e le operazioni in Polonia e Olanda mostrano la volontà di continuare a investire anche nei mercati maturi, individuando segmenti nei quali consolidamento e specializzazione possono generare nuove opportunità.
Per Mapei il rafforzamento europeo passa quindi attraverso una combinazione di acquisizioni e produzione locale. Werner Janikowo amplia la presenza nel settore delle impermeabilizzazioni in un mercato polacco dalle prospettive di crescita rilevanti, mentre Eurovite consente di aumentare la capacità industriale nei Paesi Bassi e di completare l'offerta negli adesivi. La direzione seguita dal gruppo evidenzia come, anche in un settore tradizionale quale quello dei materiali per l'edilizia, dimensione internazionale e radicamento territoriale siano diventati elementi complementari per competere, controllare la filiera e rispondere con maggiore rapidità all'evoluzione della domanda europea.





Commenti