LPP accelera: ricavi a 6,6 miliardi di zloty e utile netto in crescita del 48%
Il gruppo polacco di Reserved e Sinsay alza le previsioni 2026 grazie alla crescita simultanea di negozi fisici, e-commerce e marginalità.
LPP ha chiuso il secondo trimestre 2026 con una forte accelerazione della crescita. Il gruppo polacco, proprietario tra gli altri dei marchi Reserved, Cropp, House, Mohito e Sinsay, ha registrato ricavi per 6,6 miliardi di zloty, in aumento del 18% su base annua a cambi costanti. La crescita è arrivata contemporaneamente dai negozi fisici e dall’e-commerce, un elemento che riduce la dipendenza da un singolo canale e rafforza la capacità del gruppo di sostenere l’espansione internazionale.
Le vendite nella rete fisica sono aumentate del 18,6%, mentre tra maggio e luglio sono stati aperti 230 nuovi negozi, di cui 212 Sinsay. La rete complessiva ha così superato le 4.000 unità e quasi 2.700 punti vendita appartengono ormai a Sinsay, principale motore dell’espansione. Parallelamente, l’e-commerce ha aumentato i ricavi del 16,4%, beneficiando anche del ripristino della piena capacità logistica nel Sud-Est Europa e dell’avvio di un nuovo centro di distribuzione in Romania.
La crescita dei volumi è stata accompagnata da un miglioramento della redditività. Il margine lordo è salito al 57,7%, con un incremento di 3,7 punti percentuali rispetto all’anno precedente. L’EBITDA è aumentato del 42% a 1,7 miliardi di zloty, l’EBIT del 57% a 1,1 miliardi e l’utile netto del 48% a 768 milioni. Il risultato è stato sostenuto anche da un cambio dollaro-zloty favorevole, da costi di trasporto inferiori e da una gestione più efficiente dell’assortimento e dei prezzi.
LPP continua nel frattempo a investire in infrastrutture. Nel trimestre la spesa in conto capitale ha raggiunto 506 milioni di zloty, di cui 150 milioni destinati alla logistica. È un passaggio essenziale per un modello che combina apertura rapida di negozi, ampliamento geografico e crescita digitale: senza capacità distributiva aggiuntiva, l’espansione commerciale rischierebbe di produrre inefficienze operative. Il gruppo punta invece a fare della scala logistica un fattore stabile di supporto alla marginalità e alla crescita futura.
Alla luce dei risultati del primo semestre, la società ha migliorato gli obiettivi per il 2026. Il margine lordo atteso è stato portato al 56,5-57%, il margine EBITDA al 24-25% e il margine netto al 10-11%. La performance di LPP evidenzia la forza di un modello europeo basato su prezzi accessibili, forte penetrazione territoriale e integrazione tra negozi e digitale, in un mercato nel quale molti operatori tradizionali stanno difendendo i margini con strategie più prudenti.



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