Le banche UE/SEE mostrano solidità patrimoniale e stabilità finanziaria nel Q3 2025, nonostante i rischi macro e geopolitici
- piscitellidaniel
- 17 dic 2025
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L'Autorità bancaria europea (ABE) ha pubblicato oggi il suo Risk Dashboard (RDB) per il terzo trimestre del 2025, per la prima volta all'interno dell'EDAP, il portale europeo di accesso ai dati. I dati confermano che la qualità degli attivi, la solvibilità, la liquidità e la redditività del settore bancario dell'Unione europea/Spazio economico europeo (UE/SEE) rimangono stabili, nonostante l'aumento dei rischi macroeconomici e geopolitici.
I dati di vigilanza definitivi per il terzo trimestre del 2025 confermano le indicazioni preliminari del Rapporto di valutazione dei rischi recentemente pubblicato dall'ABE . Gli indicatori chiave mostrano resilienza in tutto il settore:
Il coefficiente patrimoniale Common Equity Tier 1 (CET1) (transitorio nel Regolamento sui requisiti patrimoniali rivisto - CRR3) è rimasto robusto al 16,3% e le attività ponderate per il rischio (RWA) sono ammontate a 10,1 trilioni di euro, invariate rispetto al trimestre precedente.
Il coefficiente di copertura della liquidità (LCR) è leggermente sceso al 160,7% (dal 161,7% del secondo trimestre), riflettendo un aumento più marcato del denominatore rispetto al numeratore. Il coefficiente di finanziamento stabile netto (NSFR) è sceso leggermente al 126,8% dal 127,2% del secondo trimestre.
Le attività totali si sono mantenute stabili a 29,1 trilioni di euro. I titoli di debito sono aumentati del 2%, portando la loro quota sulle attività totali al 14,9%. La crescita dei prestiti in essere è rimasta contenuta, con i prestiti a famiglie e società non finanziarie (SNF) in aumento solo dello 0,2%. I prestiti garantiti da immobili residenziali (RRE) sono diminuiti leggermente, dopo un solido primo semestre del 2025.
Le passività totali sono aumentate marginalmente a 27,1 trilioni di euro. I depositi dei clienti delle famiglie sono diminuiti leggermente, mentre i volumi dei depositi delle SNF sono cresciuti di quasi il 3%. Il rapporto prestiti/depositi per famiglie e SNF è sceso di 70 punti base al 105,6%.
I volumi dei crediti deteriorati (NPL) sono rimasti sostanzialmente stabili a 373 miliardi di euro, con un rapporto NPL/Crediti deteriorati all'1,8%. Il credito al consumo e le PMI hanno continuato a registrare i rapporti NPL più elevati. I prestiti in fase 2 hanno continuato a diminuire lentamente, attestandosi al 9,3%. Il costo del rischio si è attestato allo 0,47%, il livello più basso dal terzo trimestre del 2023.
Il rendimento del capitale proprio (RoE) è rimasto stabile al 10,7% su base trimestrale. Il margine di interesse netto (NIM) è diminuito leggermente, all'1,58%, con una tendenza al ribasso che si sta stabilizzando. Il rapporto costi/ricavi ha continuato la sua graduale diminuzione al 52,3%, in quanto sia i costi che i ricavi sono diminuiti, sebbene i costi siano diminuiti più rapidamente dei ricavi, riflettendo le misure di controllo dei costi adottate dalle banche.
EDAP: dare potere alle parti interessate con accesso diretto ai dati
Il Portale Europeo di Accesso ai Dati (EDAP) è ora l'hub centrale per i dati di vigilanza nell'UE/SEE. Per la prima volta, il Risk Dashboard viene pubblicato all'interno di questa piattaforma, segnando un importante passo avanti in termini di trasparenza e accessibilità. L'EDAP ospiterà presto un'ampia gamma di esercizi e informative basati sui dati, inclusi i risultati dell'esercizio di Trasparenza (già disponibili) e i dati del Pilastro 3 nel primo trimestre del 2026. È importante sottolineare che le parti interessate possono scaricare direttamente i dati sottostanti, rendendo più facile che mai l'accesso, l'analisi e l'utilizzo delle informazioni di vigilanza. Questo sviluppo rafforza ulteriormente l'impegno dell'ABE nel rendere i dati bancari più accessibili e di facile utilizzo per tutte le parti interessate in tutta Europa.
17 dicembre 2025
Fonte: eba.europa.eu




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