La Corte UE sui pacchetti turistici
- paolobaruffaldi
- 21 nov
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La Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che un viaggiatore può ottenere il rimborso totale del pacchetto turistico se i servizi forniti sono talmente carenti da rendere il viaggio privo di valore.
Il caso riguardava due turisti polacchi ospiti in un hotel a cinque stelle in Albania, dove durante il soggiorno erano iniziati lavori di demolizione e costruzione che avevano compromesso il soggiorno.
Le piscine e l’accesso al mare erano stati distrutti, il rumore era costante e il servizio pasti insufficiente per tutti gli ospiti.
La Corte ha chiarito che, ai sensi della direttiva sui pacchetti turistici, anche la fruizione parziale ma inadeguata dei servizi può giustificare il rimborso completo.
Non è necessario che il viaggio sia totalmente annullato per far sorgere tale diritto.
L’organizzatore resta responsabile dell’intera esecuzione del contratto, anche per eventi non imputabili direttamente a lui.
Il principio tutela i consumatori contro esperienze di viaggio gravemente difformi da quanto promesso.




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