La Cassazione sul parcheggio condominiale
La Corte di Cassazione, Sez. V penale, con sentenza n. 29506 del 4 agosto 2026, ha chiarito che ostacolare intenzionalmente l’uscita di un veicolo da un parcheggio condominiale, costringendo il conducente a compiere manovre particolarmente difficoltose, può integrare il reato di violenza privata ex art. 610 c.p. La violenza può infatti essere esercitata anche in forma impropria, mediante comportamenti idonei a comprimere la libertà di autodeterminazione, senza necessità di una minaccia espressa. In tale prospettiva, anche il rifiuto di rimuovere il veicolo che impedisce il passaggio può costituire reato, quando il suo mantenimento determini una coercizione della volontà altrui (Cass. pen., Sez. V, n. 603/2012).





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