L'EBA avvia una consultazione sulla semplificazione del quadro normativo sul rischio di credito
- piscitellidaniel
- 4 giorni fa
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L'Autorità bancaria europea (ABE) ha avviato oggi una consultazione pubblica sul suo documento di discussione sulla semplificazione e la valutazione del quadro normativo sul rischio di credito. Il documento presenta idee preliminari per migliorare l'usabilità, l'efficienza e la semplicità del quadro normativo sul rischio di credito, con l'obiettivo di stimolare un dibattito più ampio su come strutturare al meglio il futuro lavoro dell'ABE in questo ambito. Sulla base dei commenti ricevuti, l'ABE valuterà potenziali semplificazioni nell'ambito del suo futuro lavoro di definizione delle politiche. La consultazione terminerà il 10 maggio 2026.
La Relazione 2025 dell'ABE sull'efficienza del quadro normativo e di vigilanza ha introdotto una serie di principi volti a migliorare la semplicità e l'efficienza dell'intero panorama normativo. La presente Relazione raccomanda all'ABE di avviare una revisione di tutti i prodotti normativi sviluppati (Livello 2 e Livello 3) dalla sua istituzione in relazione al Single Rulebook, a partire dal rischio di credito. Poiché l'area del rischio di credito ha accumulato un numero particolarmente elevato di mandati nell'ambito del Pacchetto Bancario dell'UE, il Documento di Discussione esamina come organizzare una revisione sistematica di tali mandati affinché il lavoro futuro dell'ABE favorisca maggiormente l'efficienza e la semplicità.
Il Documento di Discussione presenta proposte concrete per migliorare l'efficienza e la semplicità del quadro normativo sul rischio di credito nell'ambito dei mandati dell'EBA in materia di rischio di credito. Poiché il quadro normativo deve bilanciare diversi obiettivi chiave, tra cui la sensibilità al rischio, la comparabilità e l'efficienza in termini di costi, valutarne la semplicità è intrinsecamente impegnativo. Oltre a esplorare potenziali semplificazioni delle politiche, il documento esamina anche come migliorare la presentazione del quadro normativo consolidando i prodotti dell'EBA e allineando le principali definizioni normative, rendendo così i risultati dell'EBA sul rischio di credito più coerenti e facili da consultare. Evidenzia inoltre una serie di sfide legate a mandati specifici nell'area del rischio di credito e definisce le misure da applicare nelle future relazioni obbligatorie volte a valutare l'adeguatezza di diversi elementi stabiliti dal Regolamento sui Requisiti Patrimoniali (CRR).
Processo di consultazione
I commenti a questa consultazione possono essere inviati all'EBA cliccando sul pulsante "Invia i tuoi commenti" nella pagina della consultazione. Si prega di notare che la scadenza per l'invio dei commenti è il 10 maggio 2026. Tutti i contributi ricevuti saranno pubblicati dopo la chiusura della consultazione, salvo diversa richiesta.
Base giuridica e contesto
L'ABE ha pubblicato a dicembre 2023 la sua tabella di marcia per l'attuazione del Pacchetto Bancario dell'UE. Nell'ambito del rischio di credito, i nuovi mandati assegnati all'ABE si riferiscono in molti casi a prodotti EBA esistenti, sviluppati e implementati sulla base dei precedenti requisiti CRD-CRR. Pertanto, l'attuazione di tali mandati offre l'opportunità di aggiornare tali prodotti e garantire maggiore coerenza ed efficienza nell'intero quadro normativo.
Il Rapporto EBA 2025 sull'efficienza del quadro normativo e di vigilanza include, tra le sue raccomandazioni, l'avvio di una revisione completa sia del nuovo flusso di mandati (ossia quelli non ancora oggetto di consultazione) sia dello stock esistente (prodotti attuali del Single Rulebook). Il presente Documento di discussione illustra come tale revisione dovrebbe essere condotta nell'ambito del rischio di credito e propone percorsi iniziali per semplificare e migliorare l'usabilità del quadro.
9 febbraio 2026
Fonte: eba.europa.eu




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