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Fibra, effetto moltiplicatore sul Pil: 4,4 euro generati per ogni euro investito

Gli investimenti nella fibra ottica producono un effetto moltiplicatore significativo sull’economia, con un ritorno stimato pari a 4,4 euro di prodotto interno lordo per ogni euro investito nelle infrastrutture digitali. Il dato evidenzia il ruolo strategico delle reti a banda ultra larga come leva di crescita, competitività e modernizzazione del sistema produttivo, in un contesto in cui la trasformazione digitale rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo. L’estensione della fibra non è soltanto un intervento infrastrutturale, ma un acceleratore capace di incidere su produttività, innovazione e attrattività dei territori, favorendo la nascita di nuove imprese e il consolidamento di modelli di business ad alta intensità tecnologica.


Il moltiplicatore economico associato alla fibra si articola su diversi livelli. Da un lato vi è l’impatto diretto legato ai cantieri, alla posa delle reti e all’attivazione dei servizi, con effetti immediati su occupazione e domanda di beni e servizi collegati. Dall’altro emerge un impatto indiretto e indotto che si manifesta nel medio periodo, attraverso la digitalizzazione delle imprese, l’adozione di soluzioni cloud, l’automazione dei processi produttivi e l’espansione del commercio elettronico. Le aziende connesse a reti ad alta velocità possono integrare tecnologie avanzate, migliorare l’efficienza operativa e ampliare l’accesso ai mercati internazionali, generando un incremento della produttività complessiva. La connettività diventa così un fattore abilitante che incide sulla competitività del tessuto imprenditoriale e sulla capacità di attrarre investimenti.


L’effetto moltiplicatore si riflette anche sulla coesione territoriale, poiché la diffusione della fibra nelle aree meno servite riduce il divario digitale e consente a cittadini e imprese di accedere a servizi digitali avanzati. La possibilità di lavorare da remoto, usufruire di servizi sanitari online o partecipare a percorsi formativi a distanza amplia le opportunità economiche e sociali, contribuendo a contrastare lo spopolamento e a rafforzare la resilienza delle comunità locali. Le infrastrutture digitali rappresentano inoltre un presupposto fondamentale per lo sviluppo di settori come l’industria 4.0, l’intelligenza artificiale e l’Internet of Things, che richiedono reti stabili e ad alta capacità per funzionare in modo efficace.


In un quadro europeo orientato alla transizione digitale e alla modernizzazione delle infrastrutture, gli investimenti in fibra assumono una dimensione strategica anche in relazione agli obiettivi di crescita sostenibile e di innovazione tecnologica. La capacità di generare 4,4 euro di Pil per ogni euro investito conferma che la connettività non è solo un servizio, ma un’infrastruttura abilitante per l’intero sistema economico. La sfida consiste nel proseguire lungo il percorso di copertura capillare e di adozione effettiva dei servizi digitali, affinché il potenziale moltiplicatore si traduca in benefici concreti per imprese, lavoratori e territori.

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