L'attività dell'ABF
- paolobaruffaldi
- 8 ore fa
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Una cittadina romana truffata con un assegno circolare contraffatto ha ottenuto il rimborso integrale di 10.500 euro.
L’Arbitro Bancario Finanziario ha individuato responsabilità dirette dell’istituto di credito per controlli carenti.
La vicenda nasce dalla vendita online di un orologio di pregio, pagato con un titolo risultato poi falso.
La venditrice era stata rassicurata dalla filiale sulla regolarità dell’assegno presentato all’incasso.
Dopo alcuni giorni, la somma è stata stornata dal conto per irregolarità riscontrate.
L’ABF ha evidenziato difformità evidenti che avrebbero imposto verifiche più rigorose.
La condotta della banca è stata qualificata come gravemente negligente, con conseguente rimborso totale.




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