Interrogatorio del fallito e dichiarazioni eteroaccusatorie
- Luca Baj

- 22 set 2024
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È utilizzabile, quale prova a carico dell'imputato, anche la testimonianza indiretta del curatore fallimentare sulle dichiarazioni accusatorie resegli da un coimputato non comparso al dibattimento, e trasfuse dallo stesso curato- re nella relazione redatta ai sensi dell'articolo 33 della legge fallimentare, purché il dichiarante non si sia sot- tratto all’esame e controesame chiesto dal difensore del- l’imputato (nella specie, trattavasi delle dichiarazioni re- se al curatore da un coindagato, poi deceduto, in ordine al ruolo di amministratore di fatto della società fallita rivestito dall'imputato, compendiate nella relazione e oggetto di testimonianza indiretta da parte del curatore stesso, che il giudice di legittimità ha ritenuto piena- mente utilizzabili).
C. Cass. Sezione V, sentenza 15 aprile-19 luglio 2024 n. 29608; Pres. Catena; Rel. Guardiano; Pm (conf.) Filippi; Ric. Perci- balli




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