Emigrazione: il nuovo ascensore sociale
- Luca Brivio
- 6 nov 2024
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Il rapporto "Italiani nel mondo 2024" della Fondazione Migrantes rivela un aumento significativo degli italiani che scelgono di vivere all'estero. Dal 2006, il numero di cittadini iscritti all'AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all'estero) è raddoppiato, superando i 6,1 milioni. L'Italia sta assistendo a una "desertificazione" dei talenti giovanili e professionali: nel 2023, il 45,5% dei quasi 90.000 emigranti aveva tra i 18 e i 34 anni, con la maggioranza diretta verso l'Europa (71,4%), in particolare Spagna e Regno Unito.
Monsignor Gian Carlo Perego, presidente della Fondazione, ha denunciato l'incapacità del sistema politico italiano di adattarsi ai cambiamenti sociali, criticando la mancanza di supporto per chi emigra e chi immigra. Ha sottolineato la necessità di ripensare la cittadinanza per favorire integrazione e inclusione sociale. La relazione evidenzia anche il declino delle aree interne, dove le migrazioni interne verso le città e l’estero stanno impoverendo le comunità locali.




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