Elettronica lombarda, Elemaster accelera in India con Syrma SGS: nuova fabbrica a Bengaluru
L’elettronica lombarda rafforza la propria presenza in uno dei mercati industriali più dinamici del mondo. Elemaster, gruppo con quartier generale a Lomagna, in provincia di Lecco, ha inaugurato a Bengaluru, nello Stato indiano del Karnataka, un nuovo stabilimento dedicato all’elettronica ad alta affidabilità, realizzato attraverso la joint venture con Syrma SGS Technology. L’operazione rappresenta un passaggio strategico nel percorso di internazionalizzazione dell’azienda italiana e punta a intercettare la crescente domanda proveniente dai settori ferroviario, industriale, energetico e medicale. Il nuovo impianto consente inoltre di produrre direttamente in India soluzioni destinate sia al mercato locale sia ai grandi clienti internazionali.
La società comune, Syrma SGS Elemaster Private Limited, vede Syrma SGS detenere il 60% del capitale ed Elemaster il restante 40%. L’assetto è stato perfezionato nell’aprile 2026, dopo l’accordo siglato nel settembre dell’anno precedente. La partnership combina due competenze complementari: da una parte la capacità produttiva su larga scala, la conoscenza del mercato indiano e l’efficienza industriale di Syrma SGS; dall’altra l’esperienza di Elemaster nella progettazione, nell’ingegnerizzazione e nella gestione dell’intero ciclo di vita di sistemi elettronici complessi. Un modello che permette al gruppo lombardo di espandersi senza dover costruire da zero una propria struttura industriale di grandi dimensioni.
Il cuore dell’operazione è il nuovo sito nel distretto industriale di Bommasandra, una delle aree manifatturiere più importanti di Bengaluru. La fabbrica occupa circa 20 mila piedi quadrati, poco meno di 2 mila metri quadrati, ed è dotata di linee SMT, THT e box-build, tecnologie utilizzate per assemblare schede elettroniche e sistemi completi destinati ad applicazioni nelle quali affidabilità e continuità operativa sono requisiti essenziali. L’impianto è stato progettato soprattutto per servire i comparti ferroviario e dei trasporti, dell’elettronica industriale, dell’energia e dei dispositivi medicali, mercati caratterizzati da standard qualitativi e di certificazione particolarmente elevati.
L’investimento iniziale previsto per la nuova iniziativa è nell’ordine di 550 milioni di rupie, circa 5 milioni di euro, mentre le aspettative industriali sono già significative. Syrma SGS ha indicato per il primo esercizio completo di attività, il 2027-2028, un obiettivo di ricavi nell’ordine di 2 miliardi di rupie, equivalenti a circa 19 milioni di euro ai cambi attuali. Le dimensioni iniziali dell’operazione sono quindi relativamente contenute rispetto ai grandi impianti dell’elettronica di consumo, ma il posizionamento è differente: la joint venture punta su produzioni ad alto valore aggiunto, piccoli e medi volumi e componenti destinati a sistemi nei quali qualità, tracciabilità e affidabilità assumono un peso superiore rispetto alla semplice competizione sul prezzo.
Per Elemaster l’India rappresenta soprattutto un'estensione della propria piattaforma globale. Il gruppo italiano opera già attraverso una rete internazionale e serve produttori nei settori ferroviario, medicale, industriale e dell’automazione. La presenza diretta a Bengaluru permette ora di accompagnare i clienti europei e internazionali che stanno aumentando le attività produttive nel Paese asiatico, riducendo distanze logistiche e tempi di approvvigionamento. Allo stesso tempo, la collaborazione con Syrma SGS apre l’accesso a nuovi committenti indiani e consente di inserirsi più profondamente nel programma di sviluppo manifatturiero promosso da Nuova Delhi attraverso la strategia Make in India.
La scelta assume un significato particolare anche per l’industria italiana. Invece di competere esclusivamente attraverso l’esportazione, Elemaster porta nel mercato indiano competenze ingegneristiche, progettazione e know-how industriale, affidando alla società comune la produzione locale. È una strategia sempre più utilizzata dalle imprese europee per presidiare mercati caratterizzati da forte crescita, politiche di localizzazione produttiva e filiere sempre più regionalizzate. Nel settore elettronico questo processo è accelerato dalla volontà dell’India di ridurre la dipendenza dalle importazioni e costruire un ecosistema nazionale capace di produrre componenti, schede e sistemi avanzati.
La fabbrica di Bengaluru diventa così un nuovo tassello della presenza internazionale di Elemaster e, contemporaneamente, una piattaforma dalla quale il gruppo lombardo potrà servire programmi globali. La domanda di elettronica ad alta affidabilità cresce insieme agli investimenti nelle infrastrutture ferroviarie, nell’automazione industriale, nell’energia e nella sanità. La partnership con Syrma SGS consente di affrontare questa espansione combinando tecnologia italiana e capacità produttiva indiana, con la possibilità di aumentare progressivamente volumi e attività qualora la domanda confermi le aspettative iniziali.





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