Conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società - I trimestre 2026
- piscitellidaniel
- 1 lug
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Il Conto delle Amministrazioni pubbliche (AP) e le stime relative alle famiglie e alle società presentati in questo comunicato stampa sono parte dei Conti trimestrali dei settori istituzionali. I dati relativi alle AP sono commentati in forma grezza, mentre quelli relativi alle famiglie e alle società in forma destagionalizzata.
Nel primo trimestre 2026 l’indebitamento netto delle AP in rapporto al Pil è stato pari al -7,8% (-8,4% nello stesso trimestre del 2025).
Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo, con un’incidenza sul Pil del -4,4% (-4,7% nel primo trimestre del 2025).
Il saldo corrente delle AP è stato anch’esso negativo, con un’incidenza sul Pil del -2,9% (-3,3% nel primo trimestre del 2025).
La pressione fiscale è stata pari al 37,6%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,6% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell’1,4%. Di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari all’8,0%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.
A fronte di una variazione dello 0,8% del deflatore implicito dei consumi, il potere d’acquisto delle famiglie è cresciuto rispetto al trimestre precedente dello 0,8%.
La quota di profitto delle società non finanziarie, pari al 42,8%, è diminuita di 0,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.
Il tasso di investimento delle società non finanziarie, pari al 24,9%, è aumentato di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente
Fonte: istat.it





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