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Circumvesuviana, dieci nuovi treni e più corse: dal 17 ottobre frequenze ogni 30 minuti

16 set
Tempo di lettura: 3 min










Le Linee Vesuviane si preparano a cambiare passo con l'arrivo di dieci nuovi treni e una profonda revisione dell'orario ferroviario. Il piano presentato da Regione Campania ed EAV punta a migliorare uno dei sistemi di trasporto più utilizzati dell'area metropolitana di Napoli, da anni alle prese con problemi di regolarità, materiale rotabile datato e disagi per pendolari e turisti. Dal 17 ottobre entrerà in vigore un nuovo modello di esercizio basato su frequenze cadenzate ogni 30 minuti, al posto dell'attuale schema di 36 minuti, mentre i primi dieci nuovi elettrotreni ETR 300 saranno progressivamente inseriti sulle linee. L'obiettivo è rendere il servizio più semplice da utilizzare, aumentare il numero delle corse e garantire una maggiore prevedibilità degli orari nell'arco della giornata.


Il nuovo programma porterà l'offerta complessiva a 280 corse giornaliere, contro le 224 precedenti, con 39.872 posti a sedere e quasi 172 mila posti complessivamente disponibili ogni giorno. I chilometri percorsi quotidianamente sulla rete supereranno quota 9.300. Il principio alla base della riorganizzazione è quello dell'orario mnemonico: i treni partiranno agli stessi minuti di ogni ora, permettendo ai viaggiatori di ricordare più facilmente le partenze senza dover consultare continuamente gli orari. Una soluzione diffusa nei sistemi ferroviari caratterizzati da servizi cadenzati e che EAV intende utilizzare per aumentare la leggibilità della rete e ridurre l'incertezza che ha spesso accompagnato gli spostamenti sulle linee vesuviane.


Particolare attenzione è riservata alla Napoli-Sorrento, una delle direttrici più importanti sia per i pendolari sia per i flussi turistici diretti verso la penisola sorrentina e i siti archeologici vesuviani. Sono previste 68 corse giornaliere, 34 per ciascun senso di marcia, con collegamenti diretti e fermate strategiche a San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano Scavi, Torre del Greco e Torre Annunziata. Il tempo di percorrenza previsto è di circa 75 minuti. Sulla Napoli-Torre Annunziata saranno invece programmate 66 corse, mentre 58 collegheranno Napoli e Poggiomarino, 60 interesseranno la Napoli-Sarno e 28 la tratta Volla-Baiano. Nel tratto comune tra Napoli e Torre Annunziata l'intreccio dei diversi servizi permetterà di arrivare, in alcune stazioni, a una frequenza molto più elevata.


La novità più visibile riguarda però il rinnovo della flotta. I dieci ETR 300 rappresentano soltanto la prima parte di un programma più ampio: complessivamente sono 56 i nuovi convogli ordinati, con altri 46 mezzi che dovranno essere consegnati progressivamente. I primi treni hanno completato in tempi rapidi il percorso di omologazione grazie anche alla collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con ANSFISA. EAV punta ora ad accelerare il cronoprogramma, inserendo in esercizio i nuovi mezzi man mano che saranno disponibili. L'età e l'affidabilità del materiale rotabile costituiscono infatti uno dei punti centrali per migliorare concretamente la qualità del servizio.


Il progetto si inserisce in un programma regionale più ampio dedicato al trasporto pubblico locale, che comprende investimenti sulle infrastrutture ferroviarie, sulle tecnologie di rete e sul materiale rotabile. La Regione Campania ha programmato risorse rilevanti per il potenziamento del sistema, con interventi che interessano non soltanto le linee vesuviane ma anche quelle flegree e gli altri collegamenti gestiti da EAV. Il rinnovo dei treni deve procedere parallelamente alla manutenzione e all'ammodernamento dell'infrastruttura: aumentare il numero dei convogli, infatti, produce effetti duraturi soltanto se binari, segnalamento, stazioni e sistemi di controllo riescono a sostenere una frequenza maggiore con adeguati livelli di affidabilità.


La nuova organizzazione punta inoltre a rafforzare l'integrazione tra treni e autobus, cercando di costruire un sistema nel quale gli spostamenti siano più facilmente programmabili. Per studenti e lavoratori la regolarità delle partenze rappresenta un elemento essenziale, mentre per il turismo la Circumvesuviana continua a svolgere una funzione strategica nel collegamento tra Napoli, Ercolano, Pompei e Sorrento. Proprio l'elevato numero di utenti rende particolarmente delicata la sfida: alle nuove dotazioni dovrà corrispondere un miglioramento effettivo di puntualità, comfort e continuità del servizio.


L'ingresso dei primi dieci ETR 300 e il passaggio alla cadenza di 30 minuti segnano così l'avvio operativo di una fase di rinnovamento attesa da tempo. Dal 17 ottobre il banco di prova sarà rappresentato dal funzionamento quotidiano del nuovo programma, con 56 corse in più rispetto al precedente assetto e una struttura degli orari pensata per essere più facilmente comprensibile. Le successive consegne dei convogli consentiranno poi di ampliare il rinnovo della flotta, mentre la qualità percepita dai passeggeri dipenderà soprattutto dalla capacità di trasformare gli investimenti annunciati in un servizio ferroviario più regolare e affidabile.

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