Auto Elettrica in Crisi: Sfide e Opportunità per l’Industria Europea
- Luca Brivio
- 28 nov 2024
- Tempo di lettura: 2 min

L'industria automobilistica europea è al centro di una crisi epocale, aggravata dalle difficoltà delle auto elettriche a guadagnare terreno sul mercato. Nonostante i piani ambiziosi dell'Unione Europea, che prevedono la vendita esclusiva di veicoli a zero emissioni entro il 2035, le vendite di auto elettriche rimangono stagnanti. Nel settembre 2024, solo il 14% delle auto vendute in Europa e il 4% in Italia erano elettriche, numeri ben al di sotto delle aspettative.
Le Cause della Crisi
Le difficoltà sono attribuibili a vari fattori:
Autonomia percepita: I consumatori rimangono scettici sulle capacità delle batterie, soprattutto per i viaggi lunghi.
Costi elevati: I prezzi di acquisto e di ricarica penalizzano le auto elettriche rispetto ai veicoli a combustione.
Infrastrutture inadeguate: La mancanza di una rete capillare di ricarica, specialmente in Paesi come l’Italia, frena le vendite.
Incertezza sui valori residui: L'incognita sulla svalutazione delle auto elettriche scoraggia molti acquirenti.
La Tempesta Perfetta per l’Industria
La combinazione di un mercato stagnante, regole stringenti sulle emissioni e la concorrenza sempre più aggressiva dei produttori cinesi sta mettendo in crisi i costruttori europei. Dal 2025, l’obiettivo di ridurre le emissioni medie di CO₂ a 94 grammi per chilometro costringerà molte aziende a produrre una quota significativa di auto elettriche, rischiando però di lasciare invenduti migliaia di veicoli.
Carlos Tavares, CEO di Stellantis, ha sottolineato come le normative europee siano in contrasto con le preferenze dei consumatori, mettendo a rischio la competitività dei produttori europei. Secondo le stime di ACEA (European Automobile Manufacturers Association), fino a 2,8 milioni di auto potrebbero non essere prodotte, con conseguenze devastanti per l'occupazione e l'economia.
La Sfida Cinese
Nel frattempo, i produttori cinesi come BYD stanno guadagnando terreno grazie a una combinazione di prezzi competitivi e qualità in miglioramento. Anche se i brand europei conservano un vantaggio in termini di immagine, la competizione sta spingendo verso una ristrutturazione del mercato, con possibili acquisizioni e fusioni nel prossimo futuro.




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