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Arsenale accelera in Asia: il lusso su rotaia diventa una piattaforma globale

10 set
Tempo di lettura: 3 min

Il turismo ferroviario di lusso diventa sempre più internazionale e Arsenale punta a trasformare il modello sviluppato in Italia in una piattaforma capace di operare sulle grandi direttrici mondiali. Il gruppo italiano dell’hospitality, dopo aver avviato La Dolce Vita Orient Express e costruito una pipeline di progetti tra Medio Oriente e Asia Centrale, sta rafforzando la propria presenza nel segmento delle cosiddette crociere su rotaia. La strategia combina treni di alta gamma, ospitalità, gastronomia ed esperienze nelle destinazioni attraversate, rivolgendosi a una clientela internazionale disposta a considerare il viaggio ferroviario non più come semplice trasferimento, ma come parte centrale della vacanza.


Un passaggio determinante nell’espansione è stato l’ingresso nel perimetro di Golden Eagle Luxury Trains, operatore con oltre trentacinque anni di esperienza nei viaggi ferroviari a lunga percorrenza. La piattaforma dispone di tre treni privati di lusso e propone 18 itinerari attraverso più di 25 Paesi, con viaggi che possono durare da sei a ventiquattro notti. Le rotte attraversano Europa e Asia, toccando città e territori come Budapest, Vienna, Istanbul, Samarcanda, Bukhara e Almaty, fino alla Cina. Per Arsenale questa presenza permette di affiancare ai nuovi progetti sviluppati direttamente dal gruppo una rete già operativa e riconosciuta nel mercato internazionale dei viaggi ferroviari esclusivi.


L’Asia Centrale rappresenta uno dei territori più interessanti per questo modello. Le antiche direttrici della Via della Seta offrono infatti una combinazione particolarmente adatta al turismo esperienziale: grandi distanze, città storiche, paesaggi difficilmente raggiungibili attraverso gli itinerari tradizionali e una crescente domanda di viaggi di fascia alta. Arsenale ha inoltre sviluppato un progetto specifico in Uzbekistan, destinato a rafforzare ulteriormente la presenza del gruppo nella regione. L’obiettivo è applicare al trasporto ferroviario una logica simile a quella delle crociere marittime, nella quale il mezzo di trasporto diventa contemporaneamente hotel, ristorante e spazio di intrattenimento.


La crescita internazionale poggia però su una componente fortemente italiana. Una parte importante della progettazione, della riqualificazione delle carrozze e della fornitura degli interni coinvolge imprese e competenze nazionali, con poli produttivi specializzati soprattutto nel Mezzogiorno. Design, arredamento, lavorazioni artigianali e tecnologie ferroviarie diventano così elementi esportabili insieme al modello di ospitalità. È una filiera che Arsenale intende valorizzare anche nei progetti sviluppati fuori dall’Europa, adattando gli ambienti alla cultura dei Paesi attraversati ma mantenendo una forte componente di know-how e manifattura italiana.


La strategia si estende contemporaneamente al Medio Oriente. In Arabia Saudita il progetto Dream of the Desert, sviluppato con Saudi Arabia Railways, prevede un treno ultra-lusso destinato a collegare Riyadh con alcune delle principali destinazioni del Regno, tra cui AlUla e Hail. L’investimento è sostenuto anche da SIMEST e dal Tourism Development Fund saudita e l’avvio operativo è previsto entro la fine del 2026. Altri programmi interessano Emirati Arabi Uniti ed Egitto, delineando una rete nella quale Arsenale punta a diventare uno dei principali operatori mondiali delle crociere ferroviarie di fascia alta.


In Italia il laboratorio di questa strategia rimane La Dolce Vita Orient Express, che nel 2026 amplia il proprio raggio d’azione con il primo collegamento internazionale da Roma a Istanbul. Il viaggio attraverserà Venezia, Budapest e i Carpazi prima di raggiungere la Turchia, portando oltre i confini nazionali un prodotto costruito attorno al design italiano e alla gastronomia di alta gamma. L’esperienza accumulata sulla rete nazionale diventa quindi il punto di partenza per sviluppare itinerari più lunghi e complessi, nei quali il valore economico non dipende soltanto dal pernottamento a bordo, ma dall’intero sistema di servizi e attività proposto durante il percorso.


Il progetto industriale di Arsenale intercetta una trasformazione più ampia del turismo di lusso, sempre più orientato verso esperienze personalizzate e viaggi nei quali tempo, territorio e qualità del servizio assumono un ruolo centrale. Il treno consente inoltre di collegare più destinazioni senza la frammentazione tipica degli spostamenti aerei, offrendo al viaggiatore una continuità paragonabile a quella delle grandi crociere. Con l’espansione in Asia, Medio Oriente ed Europa, la società italiana punta così a costruire una delle più estese piattaforme internazionali dedicate al lusso ferroviario, trasformando un settore storicamente di nicchia in un nuovo segmento dell’ospitalità globale.

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