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Amilon passa alla britannica Tillo: nasce un polo globale delle gift card da oltre 3,5 miliardi

8 set
Tempo di lettura: 3 min

Cambio di proprietà per Amilon, società milanese tra i protagonisti europei delle gift card digitali, dei programmi di incentivazione e del welfare aziendale. L'azienda entra nel gruppo britannico Tillo, piattaforma tecnologica internazionale specializzata in gift card, rewards e incentive. L'operazione porta alla creazione di un gruppo con presenza diretta in Regno Unito, Italia, Stati Uniti, Spagna, Polonia, Sudafrica e Australia, rafforzando la capacità delle due società di servire clienti multinazionali e grandi marchi su scala globale. Nel 2026 la nuova realtà prevede di processare gift card per un valore superiore a 3,5 miliardi di euro, con una crescita attesa del 30% rispetto all'anno precedente.


A cedere la propria partecipazione è il Gruppo Zucchetti, entrato in Amilon nel 2019 con l'acquisizione del 51% del capitale e protagonista della successiva fase di espansione internazionale. La scelta rientra nel riposizionamento strategico del gruppo italiano, che ha valutato Amilon solo parzialmente coerente con il perimetro del proprio core business. La separazione societaria non interromperà tuttavia i rapporti commerciali: Zucchetti continuerà a collaborare con Amilon e a proporne le soluzioni sul mercato. I termini finanziari dell'operazione non sono stati comunicati, mentre la continuità gestionale rappresenta uno degli elementi centrali dell'accordo.


I fondatori e co-Ceo Andrea Verri e Fabio Regazzoni, insieme al Cio Renato Buontempo, continueranno infatti a guidare Amilon. I tre manager hanno reinvestito nel nuovo progetto e conserveranno una partecipazione di minoranza nella holding di controllo. Per clienti, partner e brand non sono previsti cambiamenti nei rapporti commerciali, nei referenti e nelle modalità operative. A monte della struttura societaria rimane Tenzing, società paneuropea di private equity e azionista di maggioranza della holding che controlla Tillo, specializzata negli investimenti in imprese B2B software e tech-enabled con elevate prospettive di crescita.


Fondata nel 2007, Amilon è stata tra le realtà che hanno aperto in Italia il mercato delle gift card digitali. Nel corso di quasi vent'anni l'azienda ha costruito un ecosistema proprietario che collega milioni di consumatori, migliaia di imprese e centinaia di marchi, ampliando progressivamente il proprio raggio d'azione oltre la semplice distribuzione di buoni digitali. Il business si articola oggi tra Digital Reward Solutions, Retail Tech e Media Advertising, con applicazioni che comprendono programmi di loyalty, fringe benefit, incentivi aziendali e strumenti tecnologici dedicati ai retailer. All'headquarter di Milano si sono inoltre aggiunte le sedi di Madrid e Varsavia, consolidando la presenza sul mercato europeo.


L'integrazione con Tillo permette ad Amilon di compiere un ulteriore salto dimensionale. Il gruppo britannico opera in circa 40 mercati e 25 valute e collega più di 4.000 brand globali a una rete internazionale di aziende e consumatori. L'unione delle due piattaforme punta quindi a creare un'infrastruttura tecnologica capace di distribuire valore digitale attraverso mercati differenti, offrendo alle multinazionali un unico interlocutore per programmi di reward e incentivazione realizzati in più Paesi. Per i marchi, invece, l'ampliamento della rete può significare l'accesso a nuovi canali distributivi e a una platea più vasta di clienti.


Il settore delle gift card sta infatti cambiando rapidamente. Da semplice strumento regalo, il buono digitale è diventato una componente sempre più importante dei programmi di welfare, delle campagne promozionali e delle strategie utilizzate dalle aziende per premiare dipendenti, clienti e reti commerciali. La digitalizzazione consente di distribuire gli incentivi in tempo reale, personalizzare l'offerta e integrare le carte con piattaforme di engagement e sistemi di pagamento. Per gli operatori tecnologici aumenta quindi l'importanza della scala internazionale, perché i grandi clienti cercano soluzioni utilizzabili contemporaneamente in mercati e valute differenti.


L'operazione tra Amilon e Tillo si inserisce proprio in questo processo di consolidamento internazionale. La società italiana porta nel nuovo gruppo la propria leadership nell'Europa meridionale e una conoscenza approfondita dei sistemi di welfare e incentivazione, mentre Tillo mette a disposizione una rete globale e una piattaforma già sviluppata tra Europa, Nord America e area Asia-Pacifico. La permanenza dei fondatori nel capitale e nella gestione punta a preservare il patrimonio tecnologico e commerciale costruito a Milano, accompagnandolo con risorse e dimensioni sufficienti per competere in un mercato delle ricompense digitali sempre più globale.

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