05 aprile 2025
- Luca Baj

- 6 apr
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Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza 2 dicembre 2024-6 febbraio 2025 n. 2959
Principio Giuridico: Nell'interpretazione congiunta di atti normativi e statutari, il giudice deve prima analizzare il singolo atto (approccio analitico) e poi valutarli tutti nel loro complesso (approccio olistico) per giungere a una soluzione coerente.
Corte di cassazione - Sezione I civile - Ordinanza 3 dicembre 2024-3 febbraio 2025 n. 2549
Principio Giuridico: La richiesta di trasfusioni solo da donatori non vaccinati, basata su scelta religiosa, è recessiva rispetto al preminente interesse del minore alla tutela della salute. Il trattamento sanitario va effettuato secondo la deontologia medica e i protocolli esistenti.
Corte di cassazione - Sezione VI penale - Sentenza 22-30 gennaio 2025 n. 3892
Principio Giuridico (Misure Cautelari): La misura precautelare dell'allontanamento d'urgenza dalla casa familiare (art. 384-bis, co. 2-bis Cpp) è un atto giudiziario. Il giudice della convalida deve compiere, nel contraddittorio, una verifica sostanziale dei gravi indizi e del pericolo di reiterazione, basandosi sugli elementi acquisiti anche durante l'udienza.
Principio Giuridico (Impugnazioni): Sussiste l'interesse del PM a impugnare in Cassazione la mancata convalida dell'allontanamento d'urgenza, anche senza richiesta di misura cautelare, per garantire la verifica giurisdizionale sulla legittimità del provvedimento limitativo della libertà personale (ex art. 568 co. 4 Cpp e art. 111 Cost.).
Tar Lazio - Sezione I - Sentenza 8 gennaio-17 marzo 2025 n. 5489
Principio Giuridico: Le nuove disposizioni sulla mediazione (D.Lgs. 149/2022) che regolano il primo incontro e prevedono costi specifici sono legittime, coerenti con la riforma volta a rafforzare l'istituto e non violano né la Costituzione né la normativa UE sull'accesso alla giustizia.
Corte di giustizia dell'Unione europea – Sezione VII – Sentenza 6 marzo 2025 – Causa C-20/24
Principio Giuridico: Ai fini del diritto alla compensazione pecuniaria per ritardo del volo (Reg. 261/2004), la carta d'imbarco prova la prenotazione confermata. Non si considera viaggio gratuito o a tariffa ridotta (escludente la compensazione) quello parte di un pacchetto "tutto compreso" se l'operatore turistico ha pagato il vettore. Spetta al vettore dimostrare la gratuità o la tariffa ridotta non accessibile al pubblico.
Corte di cassazione - Ordinanza 7436/2025 (Data specifica non indicata, solo anno)
Principio Giuridico: Il dipendente scolastico che si procura un danno per propria colpa (nella specie, maneggiando male un prodotto sgrassante che gli finisce nell'occhio) non ha diritto al risarcimento da parte dell'amministrazione.
Corte di cassazione - Sentenza 17 marzo 2025 n. 7128
Principio Giuridico: La revocazione per contrarietà alla CEDU (art. 391-quater Cpc) si applica solo se la violazione ha pregiudicato il diritto a un determinato status personale, non per tutele meramente risarcitorie o equivalenti, anche se riguardanti diritti fondamentali.
Corte costituzionale - Sentenza 20 marzo 2025 n. 31
Principio Giuridico: Il Reddito di Cittadinanza non era una mera misura assistenziale, ma una misura di politica attiva soggetta a condizionalità; le questioni di legittimità sollevate riguardo a requisiti di residenza (nella specie, legge Regione Calabria) sono infondate se il requisito non è sproporzionato.
Corte costituzionale - Sentenza 20 marzo 2025 n. 32
Principio Giuridico: Una legge regionale (Calabria) che impone alla Giunta obblighi informativi annuali al Consiglio su interventi sanitari (nella specie, registro tumori e screening), coerenti con il piano di rientro sanitario, non lede le competenze del Commissario ad acta.
Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza 17 marzo 2025 n. 10410
Principio Giuridico: La causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis Cp) non è applicabile al furto in abitazione (art. 624-bis Cp), data la gravità intrinseca del reato legata alla violazione del domicilio, anche se l'oggetto del furto è di modico valore.
Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza 14 marzo 2025 n. 10365
Principio Giuridico: Integra frode in pubbliche forniture l'installazione di autovelox il cui prototipo depositato difetta di parti essenziali (come l'unità di elaborazione dati, non solo la telecamera), anche se formalmente "approvato" in modo parziale.
Corte di cassazione - Sezione III penale - Sentenza 19 marzo 2025 n. 10930
Principio Giuridico: La responsabilità amministrativa degli enti (D.Lgs. 231/01) si applica anche alle società unipersonali. Sussiste conflitto d'interessi che impedisce al legale rappresentante (imputato del reato presupposto) di nominare un difensore per l'ente o presentare riesame per conto dello stesso riguardo a misure cautelari reali.
Corte di cassazione - Sezioni Unite penali - Sentenza 20 marzo 2025 n. 11447
Principio Giuridico: Il termine di 30 giorni per chiedere la rescissione del giudicato (art. 629-bis Cpp) per il condannato in absentia, estradato in esecuzione di mandato d'arresto europeo, decorre dalla data di consegna all'autorità italiana, non dalla notifica del MAE all'estero.
Consiglio di Stato - Sezione III - Sentenza 27 gennaio 2025 n. 594
Principio Giuridico: La responsabilità civile della PA per fatto illecito richiede la prova del danno attuale e concreto, del nesso causale con l'azione illegittima della PA, e dell'elemento soggettivo (colpa), che non è presunto dalla sola illegittimità dell'atto ma va accertato (salvo errore scusabile).
Consiglio di Stato - Sezione IV - Sentenza 12 febbraio 2025 n. 1171
Principio Giuridico: L'atto compiuto da un organo amministrativo incompetente (cioè esercitando un potere riservato per legge ad altro organo) è viziato. Il giudice non può sanare il vizio sostituendosi all'autorità competente nella valutazione che le spettava.
Corte di giustizia dell’Unione europea - Sezione V - Sentenza 20 marzo 2025 - Causa C-365/23
Principio Giuridico: Una clausola contrattuale predisposta da un professionista (preparatore atletico) che impone a un consumatore (giovane atleta) di versare una percentuale dei futuri guadagni è soggetta alla direttiva sulle clausole abusive (93/13/CEE) e può essere valutata dal giudice quanto a chiarezza e comprensibilità, anche se riguarda l'oggetto principale del contratto.
Corte di cassazione - Sezione III civile - Sentenza 3 marzo 2025 n. 5719
Principio Giuridico: L'invio per posta di un atto processuale alla cancelleria (fuori dai casi previsti) è irrituale ma idoneo a raggiungere lo scopo (deposito) e sanabile ex art. 156 co. 3 Cpc, con effetto dalla data di ricezione da parte del cancelliere.
Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza 6 marzo 2025 n. 5920
Principio Giuridico: La domanda giudiziale di divisione interrompe il termine per l'usucapione anche nei confronti del coerede che abbia il possesso esclusivo di uno dei beni comuni, mirando l'azione a trasformare la quota ideale in proprietà esclusiva.
Corte di cassazione - Sezione I civile - Ordinanza 4 febbraio 2025 n. 2638
Principio Giuridico: In caso di risoluzione di appalto per inadempimento del committente, se la restituzione in natura dell'opera parzialmente eseguita è impossibile, l'obbligo restitutorio per equivalente si determina in base al corrispettivo originario (inclusa eventuale revisione prezzi pattuita), non al valore attuale dell'opera.
Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza 2 febbraio 2025 n. 2455
Principio Giuridico: L'obbligo di comunicare la disponibilità di un veicolo (art. 94 co. 4-bis CdS) grava anche sul locatario che lo sublochi immediatamente a terzi, in quanto tale attività manifesta la disponibilità del mezzo che richiede l'aggiornamento dell'archivio veicoli.
Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza 2 febbraio 2025 n. 2460
Principio Giuridico: Nell'opposizione a decreto ingiuntivo per spese condominiali, il giudice può sindacare la nullità o l'annullabilità della delibera assembleare posta a base dell'ingiunzione (se dedotta in via riconvenzionale), ma non può entrare nel merito della documentazione contabile, il cui controllo è riservato alla sede di approvazione del bilancio.
Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza 4 febbraio 2025 n. 2612
Principio Giuridico (Violenza Morale): La violenza morale (art. 1435 Cc) può essere anche indeterminata o indiretta, ma deve essere specificamente diretta a estorcere il consenso; la sua sussistenza è un accertamento di fatto riservato al giudice di merito.
Principio Giuridico (Collegamento Negoziale): La configurabilità di un collegamento negoziale tecnico richiede un nesso teleologico (fine pratico unitario) e un comune intento delle parti; l'accertamento è riservato al giudice di merito.
Corte di cassazione - Sezione I civile - Sentenza 2 febbraio 2025 n. 2461
Principio Giuridico: L'esdebitazione fallimentare (art. 142 L.Fall.) è preclusa da condanne per reati connessi all'esercizio dell'impresa solo se il reato ha un legame funzionale (presupposizione o strumentalità) con l'attività d'impresa, non una mera occasionalità.
Corte di cassazione - Sezioni Unite civili - Ordinanza 1° febbraio 2025 n. 2448
Principio Giuridico: L'ingiunzione fiscale (RD 639/1910) è utilizzabile dalla PA anche per crediti di diritto privato, purché certi, liquidi ed esigibili.
Corte di cassazione - Sezione I civile - Ordinanza 4 febbraio 2025 n. 2650 (e 2651)
Principio Giuridico: I trasferimenti erariali compensativi per minor gettito ICI (L. 388/00 art. 64) dovuto a rendite catastali provvisorie (cat. D) sono subordinati al superamento di soglie di perdita valutate tenendo conto anche delle autodeterminazioni di anni precedenti non compensate.
Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza 2 febbraio 2025 n. 2457
Principio Giuridico: L'eccezione di giudicato esterno non può essere sollevata per la prima volta in Cassazione se il giudicato si è formato durante il giudizio di merito; è possibile solo se formatosi dopo la conclusione dell'appello.
Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza 14 dicembre [2024] n. 32545 (Presumibilmente sentenza del 2025 con data errata nell'OCR)
Principio Giuridico: L'autorità del giudicato sostanziale opera solo con identità di parti, petitum e causa petendi; una sentenza su danno patrimoniale al veicolo non ha effetto di giudicato sulla diversa domanda di risarcimento del danno da perdita parentale.
Corte di cassazione - Sezioni Unite civili - Ordinanza 2 febbraio 2025 n. 2481
Principio Giuridico: La giurisdizione italiana su controversie regolate dalla Convenzione di Bruxelles, se il convenuto non è domiciliato in UE, si determina in base ai Regolamenti UE successivi (1215/2012 o 44/2001) per via del rinvio "mobile" della L. 218/1995.
Corte di cassazione - Sezione I civile - Ordinanza 2 febbraio 2025 n. 2454
Principio Giuridico: La condanna ex art. 96, co. 3 e 4 Cpc è una valutazione legale tipica del legislatore nei casi di rigetto accelerato ex art. 380-bis Cpc conforme alla proposta, sanzionando l'abuso del processo.
Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza 3 febbraio 2025 n. 2526
Principio Giuridico: Dopo la comunicazione della proposta ex art. 380-bis Cpc, la trattazione nelle forme dell'art. 380-bis.1 Cpc richiede un'istanza tempestiva e sottoscritta dal difensore; in mancanza, anche di un solo requisito, il ricorso si intende tacitamente rinunciato.
Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza 3 febbraio 2025 n. 2525
Principio Giuridico: Per i ricorsi post 1/1/2023, se la copia digitale della sentenza impugnata manca del "glifo" (data/numero), la tempestività può essere verificata d'ufficio tramite sistemi informatici o acquisizione ex art. 137-bis disp.att. Cpc, senza necessità di istanza ex art. 369 Cpc (nuovo testo).
Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza 4 febbraio 2025 n. 2623
Principio Giuridico: In caso di ricorso per Cassazione manifestamente infondato, è superfluo e contrario alla ragionevole durata del processo (art. 111 Cost.) ordinare l'integrazione del contraddittorio o la rinnovazione della notifica nulla.
Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza 4 febbraio 2025 n. 2649
Principio Giuridico: La censura di inammissibilità dell'appello (ex art. 342 Cpc) in Cassazione deve essere specifica (art. 366 Cpc) e non un generico rinvio all'atto di appello; l'esame diretto degli atti presuppone un motivo ammissibile.
Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza 3 febbraio 2025 n. 2520
Principio Giuridico: La mancata ammissione di una richiesta istruttoria non integra violazione di legge sostanziale (art. 360 n.3 Cpc), ma può essere censurata solo come vizio di motivazione nei ristretti limiti dell'art. 360 n.5 Cpc.
Corte di cassazione - Sezione I civile - Ordinanza 4 febbraio 2025 n. 2682
Principio Giuridico: È inammissibile il ricorso per Cassazione che miri a una rivalutazione dei fatti storici operata dal giudice di merito.
Corte di cassazione - Sezione I civile - Ordinanza 3 gennaio 2025 n. 65
Principio Giuridico: Il travisamento del contenuto oggettivo della prova (svista sul fatto probatorio) è motivo di revocazione (art. 395 n.4 Cpc), non di Cassazione, a meno che non riguardi un punto controverso deciso dal giudice (allora art. 360 n.4 o n.5 Cpc).
Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza 3 febbraio 2025 n. 2520 (Duplicato)
Principio Giuridico: Il vizio di violazione di legge (art. 360 n.3 Cpc) richiede l'indicazione delle norme violate e delle affermazioni in contrasto nella sentenza, non una critica all'esito fattuale.
Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza 4 febbraio 2025 n. 2632
Principio Giuridico: Il vizio di motivazione omessa o apparente sussiste solo se la motivazione è graficamente mancante, incomprensibile o irriducibilmente contraddittoria, non per un mero disallineamento dalle acquisizioni processuali.
Tribunale di Napoli - sezione VI civile - decreto 27 gennaio 2025 n. 10441
Principio Giuridico: La revoca giudiziale dell'amministratore di condominio è un potere discrezionale del giudice, che valuta se le gravi irregolarità (anche quelle tipizzate ex art. 1129 Cc) abbiano leso il rapporto fiduciario o causato pregiudizio.
Corte di appello di Napoli - sezione II civile - sentenza 10 febbraio 2025 n. 654
Principio Giuridico: L'omessa convocazione di un condomino rende la delibera assembleare annullabile, non nulla. La delibera diventa definitiva se non impugnata nel termine di 30 giorni (art. 1137 Cc).
Tribunale di Catanzaro - Sezione II civile - ordinanza 20 febbraio 2025, n. 4946
Principio Giuridico: La specifica approvazione per iscritto delle clausole onerose (art. 1341-1342 Cc) è richiesta solo per moduli o formulari destinati a regolare una serie indefinita di rapporti, non per contratti predisposti per una singola operazione.
Tribunale di Torre Annunziata - sezione II civile - sentenza 2 febbraio 2025 n. 272
Principio Giuridico (Consumi Energia): L'utente che contesta consumi anomali deve provare la sproporzione manifesta e l'assenza di sua negligenza (o l'attività illecita di terzi), altrimenti i dati del contatore sono validi.
Principio Giuridico (Giudicato Penale): La sentenza penale di non doversi procedere (per prescrizione o amnistia) non ha efficacia di giudicato nel processo civile, dove il giudice deve rivalutare autonomamente i fatti.
Tribunale di Genova - sezione III civile - sentenza 11 febbraio 2025 n. 381
Principio Giuridico: La collazione ereditaria è una fase della divisione e non può formare oggetto di azione autonoma; va chiesta contestualmente alla divisione.
Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza 6 dicembre 2024-21 febbraio 2025 n. 7263
Principio Giuridico: L'estinzione del reato per condotte riparatorie (art. 162 ter Cp) è applicabile anche in appello in caso di riqualificazione del reato da procedibile d'ufficio a procedibile a querela, purché l'offerta sia tempestiva.
Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza 28 gennaio-14 marzo 2025 n. 10357
Principio Giuridico: Concorso tra sequestro di persona (art. 605 Cp) ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni (art. 393 Cp) è possibile, non essendoci rapporto di specialità.
Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza 28 gennaio-14 marzo 2025 n. 10357 (Focus diverso)
Principio Giuridico: È configurabile il tentativo di esercizio arbitrario delle proprie ragioni (art. 393 Cp) se la violenza o minaccia non ottiene il risultato voluto.
Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza 28 gennaio-14 marzo 2025 n. 10357 (Focus diverso)
Principio Giuridico: Il dolo del sequestro di persona (art. 605 Cp) è generico: basta la coscienza e volontà di privare illegittimamente la vittima della libertà di movimento, indipendentemente dal fine.
Corte di cassazione - Sezione VI penale - Sentenza 24 gennaio-27 febbraio 2025 n. 8214
Principio Giuridico: L'indebita percezione di erogazioni pubbliche (art. 316 ter Cp) si consuma con l'accredito disposto dall'ente erogatore; se i pagamenti sono rateali, è reato a consumazione prolungata che cessa con l'ultima percezione.
Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza 6 dicembre 2024-21 febbraio 2025 n. 7263 (Focus diverso)
Principio Giuridico: La richiesta di estinzione del reato ex art. 162 ter Cp può essere avanzata anche in Cassazione, purché la condotta riparatoria sia avvenuta entro l'apertura del dibattimento di primo grado.
Corte di cassazione - Sezione I penale - Sentenza 27 novembre 2024-25 febbraio 2025 n. 7704
Principio Giuridico: Nel procedimento di prevenzione, il ricorso per Cassazione è ammesso solo per violazione di legge; il vizio di motivazione è rilevante solo se omesso o apparente (tale da equivalere a violazione di legge per mancanza del requisito motivazionale).
Corte di cassazione - Sezione I penale - Sentenza 27 novembre 2024-25 febbraio 2025 n. 7704 (Focus diverso)
Principio Giuridico: Nel giudizio di prevenzione si possono usare elementi da processi penali definiti con assoluzione (anche ex art. 530 co. 2 Cpp), valutandoli autonomamente ai fini della pericolosità, purché non in palese contrasto con l'accertamento penale.
Corte di cassazione - Sezione I penale - Sentenza 27 novembre 2024-25 febbraio 2025 n. 7704 (Focus diverso)
Principio Giuridico: Nel giudizio di prevenzione si possono usare elementi da processi penali ancora in corso, valutandoli autonomamente ai fini della pericolosità sociale in base alla loro consistenza e significato.
Questo elenco comprende tutte le sentenze datate 2025 identificate nel testo OCR fornito, con i relativi dettagli richiesti.

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