top of page
Tutti gli articoli


Canna fumaria e immissioni: il giudice deve misurare il disagio reale
La Cassazione impone un accertamento concreto sulla normale tollerabilità quando fumi, odori e vapori compromettono l’abitazione vicina. La presenza di una canna fumaria a servizio di un locale pubblico non attribuisce al gestore un diritto incondizionato a riversare fumi, odori, vapori o gas verso le abitazioni vicine. Con l’ordinanza della Corte di cassazione, seconda sezione civile, n. 22820 del 6 luglio 2026, i giudici hanno ribadito che la denuncia di una molestia nel go
20 agoTempo di lettura: 2 min
bottom of page

