Wall Street vicino ai massimi storici: rally tecnologico, attese per i tagli Fed e focus sui risultati societari
- piscitellidaniel
- 28 ott 2025
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Martedì, i tre principali indici di Wall Street hanno chiuso vicino ai massimi storici, trainati dai rialzi delle grandi società tecnologiche come Microsoft e Apple, in una settimana ricca di risultati trimestrali da parte dei giganti statunitensi.
Microsoft è salita del 2,2% dopo aver raggiunto un accordo che consentirà a OpenAI di ristrutturarsi come società di pubblica utilità, garantendo al colosso di Redmond una partecipazione del 27% nel produttore di ChatGPT.
Le azioni Apple hanno superato per la prima volta la soglia dei 4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato durante la sessione mattutina, toccando un nuovo massimo storico prima di stabilizzarsi. La forte domanda per gli ultimi modelli di iPhone ha contribuito a dissipare le preoccupazioni legate al rallentamento dell’azienda nella corsa all’intelligenza artificiale.
Nel corso della settimana, Microsoft, Alphabet, Apple, Amazon e Meta pubblicheranno i propri risultati finanziari, mentre gli investitori continueranno a monitorare con attenzione ogni aggiornamento sull’AI per valutare la sostenibilità delle alte quotazioni e dei cospicui investimenti nel settore.
Sul fronte degli utili, United Parcel Service — considerata un indicatore dell’andamento economico globale — ha previsto ricavi per il quarto trimestre superiori alle attese, facendo balzare il titolo dell’8%. Anche la rivale FedEx ha guadagnato l’1,6%.
Secondo i dati di LSEG, gli utili dell’indice S&P 500 dovrebbero registrare un aumento del 10,5% su base annua nel terzo trimestre, in netto miglioramento rispetto alla stima dell’8,8% formulata a inizio mese.
Alle 11:42 ET, il Dow Jones Industrial Average è salito di 156,56 punti, ovvero dello 0,33%, a 47.701,15, l'S&P 500 ha perso 0,94 punti, ovvero è rimasto invariato, a 6.874,22, e il Nasdaq Composite ha guadagnato 64,50 punti, ovvero dello 0,27%, a 23.701,78.
L’indice tecnologico S&P 500 ha guidato i rialzi, trainato dal colosso dell’intelligenza artificiale Nvidia, che ha guadagnato lo 0,4% dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato un imminente incontro con il CEO Jensen Huang.
Il governo statunitense è rimasto chiuso per quasi un mese, causando ritardi nella pubblicazione di dati economici fondamentali e spingendo gli operatori di mercato a fare affidamento su comunicati di società private e dichiarazioni aziendali per orientarsi.
I futures di Wall Street sono aumentati dopo che una stima preliminare del rapporto nazionale sull’occupazione dell’ADP ha indicato che l’economia americana ha creato in media 14.250 nuovi posti di lavoro nelle quattro settimane terminate l’11 ottobre.
Gli investitori hanno inoltre monitorato con attenzione le notizie sui licenziamenti in grandi aziende come Amazon, Paramount e United Parcel Service.
Intanto, i funzionari della Federal Reserve si riuniranno martedì per discutere l’andamento dei tassi d’interesse e i piani per porre fine alla politica di “quantitative tightening” della banca centrale. La decisione ufficiale sui tassi è attesa per mercoledì.
I mercati finanziari prezzano ora le aspettative di un taglio dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve per un totale di 50 punti base entro la fine dell’anno.
Tra i titoli in evidenza, PayPal è balzata dell’11% dopo aver annunciato una partnership con OpenAI che permetterà agli utenti di ChatGPT di effettuare acquisti direttamente tramite la piattaforma di pagamento.
Al contrario, Alexandria Real Estate ha perso il 15,7% dopo aver comunicato previsioni di flusso di cassa operativo rettificato annuale inferiori alle attese, trascinando al ribasso l’indice immobiliare S&P 500, in calo dell’1,6%.
Skyworks Solutions ha guadagnato il 12% in seguito all’annuncio della fusione con Qorvo, produttore di chip per smartphone.
JetBlue Airways ha invece ceduto il 9,6% dopo aver riportato utili trimestrali deludenti, mentre Sherwin-Williams (N:SHW) è salita del 3,8% grazie a risultati sopra le previsioni.
Sul mercato azionario, i titoli in calo hanno superato quelli in rialzo con un rapporto di 1,52 a 1 sul NYSE e di 1,47 a 1 sul Nasdaq.
L’indice S&P 500 ha registrato 24 nuovi massimi e 11 nuovi minimi nelle ultime 52 settimane, mentre il Nasdaq Composite ha segnato 66 nuovi massimi e 61 nuovi minimi.
Fonte: investing.com




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