top of page

Wall Street rallenta in attesa della Fed, pesano dazi e trimestrali deludenti


Lunedì, l'S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso in calo dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha riacceso i timori di una guerra commerciale globale annunciando l'introduzione di nuovi dazi. L'attenzione degli investitori resta comunque rivolta alla prossima decisione di politica monetaria della Federal Reserve, attesa nel corso della settimana.


In particolare, domenica Trump ha comunicato l’introduzione di un dazio del 100% sui film prodotti all’estero, senza però fornire dettagli chiari sull’attuazione della misura.


Il settore dell'intrattenimento ha reagito negativamente alla notizia: Netflix (NASDAQ: NFLX) ha registrato un calo del 2,1%, interrompendo una serie positiva di 11 sedute consecutive; Amazon.com (NASDAQ: AMZN) ha perso l’1,2%, mentre Paramount Global ha segnato un ribasso dell’1%.


Nonostante ciò, i principali indici hanno recuperato parte delle perdite iniziali, sostenuti dalle speranze di un allentamento delle tensioni commerciali grazie ai negoziati ancora in corso.


I mercati hanno rallentato il passo dopo che l’indice S&P 500 ha chiuso venerdì con la nona seduta consecutiva di rialzi, una striscia positiva che non si vedeva dal 2004.


Alle 11:30 ET, il Dow Jones Industrial Average è salito di 26,93 punti, ovvero lo 0,07%, a 41.344,36, l'S&P 500 ha perso 21,19 punti, ovvero lo 0,37%, a 5.665,48 e il Nasdaq Composite ha perso 93,56 punti, ovvero lo 0,52%, a 17.884,17.


I titoli a megacapitalizzazione sono stati tra i principali responsabili del calo, con Tesla (NASDAQ: TSLA) e Apple (NASDAQ: AAPL) in flessione di oltre il 3% ciascuna. Al contrario, i guadagni registrati da alcune società finanziarie hanno offerto un supporto parziale al Dow Jones.


Il comparto energetico è stato il più penalizzato, con un calo dell’1,7%, a causa della discesa dei prezzi del petrolio legata alle attese di un aumento della produzione da parte dell’OPEC+.


Anche Berkshire Hathaway (NYSE: BRKa) ha pesato sul settore finanziario, con le azioni di Classe B in discesa del 4,4% dopo l’annuncio delle dimissioni di Warren Buffett dalla carica di CEO del conglomerato.


Intanto, un sondaggio dell’ISM ha indicato un’accelerazione della crescita nel settore dei servizi ad aprile, grazie all’aumento degli ordini, ma ha anche segnalato una risalita delle pressioni inflazionistiche.


Nel corso della settimana l’attenzione sarà rivolta alla Federal Reserve, che dovrebbe lasciare invariati i tassi d’interesse. Gli investitori analizzeranno con attenzione le dichiarazioni delle banche centrali per comprendere meglio le prospettive di un possibile allentamento della politica monetaria, anche in relazione all’effetto dei nuovi dazi.


Secondo i dati raccolti da LSEG, i mercati scommettono su un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve pari a 25 punti base entro luglio, con previsioni che indicano un allentamento complessivo di 80 punti base entro la fine dell’anno.


Sul fronte societario, l'attenzione degli investitori resta concentrata su come le aziende stanno affrontando l'incertezza generata dai nuovi dazi.


Tyson Foods (NYSE: TSN) ha perso il 9,2% dopo aver deluso le aspettative di ricavi nel trimestre, riflettendo le difficoltà del settore alimentare in un contesto incerto.


In controtendenza, le azioni statunitensi delle società minerarie d’oro Gold Fields Ltd (JO: GFIJ) e Anglogold Ashanti (NYSE: AU) sono salite rispettivamente dell’8% e del 4,5%, spinte dal rialzo dei prezzi dell’oro.


Forte balzo per Skechers, che ha guadagnato circa il 25% dopo l’annuncio dell’acquisizione da parte di 3G Capital in un’operazione dal valore di 9,4 miliardi di dollari.


Sul mercato, il numero di titoli in calo ha superato quelli in rialzo con un rapporto di 1,17 a 1 al NYSE e di 1,23 a 1 sul Nasdaq.


Infine, l’indice S&P 500 ha registrato sette nuovi massimi e tre nuovi minimi nelle ultime 52 settimane, mentre il Nasdaq Composite ha segnato 40 nuovi massimi e 39 nuovi minimi.




Fonte: investing.com

Commenti


Le ultime notizie

bottom of page