Wall Street in calo: S&P 500 e Nasdaq ai minimi mensili tra i timori per la fiducia dei consumatori
- piscitellidaniel
- 25 feb
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Martedì, le azioni statunitensi hanno affrontato difficoltà, con l'S&P 500 e il Nasdaq che hanno toccato i minimi di un mese. Un rapporto negativo sulla fiducia dei consumatori ha evidenziato le crescenti incertezze economiche, innescando una vendita.
Sia l'S&P 500 che il Nasdaq erano avviati verso la quarta sessione consecutiva in ribasso, mentre il Dow Jones mostrava un lieve rialzo.
L'indice di fiducia dei consumatori del Conference Board ha registrato a febbraio il calo mensile più marcato da agosto 2021, segnalando un netto peggioramento dell'umore dei consumatori, che rappresentano circa il 70% del PIL statunitense.
Le preoccupazioni dei consumatori emergono con un crollo dell'11,3% nella componente delle aspettative a breve termine, ben al di sotto della soglia tipicamente associata a una recessione imminente.
Secondo Tuz, anche il contesto politico contribuisce all'incertezza.
Il presidente della Federal Reserve di Richmond, Tom Barkin, ha dichiarato martedì che le attuali incertezze impongono un approccio prudente e misurato alla politica monetaria.
Secondo i dati di LSEG, i futuri tassi di interesse indicano che la Federal Reserve manterrà invariato il tasso di riferimento almeno per la prima metà dell'anno.
L'indice di volatilità del mercato CBOE, noto come "indice della paura", ha toccato il livello più alto dal 27 gennaio.
Il Bitcoin, spesso considerato un indicatore della propensione al rischio degli investitori, ha subito un crollo del 7,8%.
Il Dow Jones Industrial Average è salito di 73,53 punti, ovvero lo 0,17%, a 43.534,74, l'S&P 500 ha perso 33,71 punti, ovvero lo 0,56%, a 5.949,54 e il Nasdaq Composite ha perso 264,89 punti, ovvero l'1,37%, a 19.022,03.
Tra gli 11 principali settori dell'S&P 500, l'energia ha subito la flessione più marcata, mentre i beni di consumo di base hanno registrato i maggiori guadagni percentuali.
Nvidia (NASDAQ: NVDA) ha perso il 2,0% in attesa del suo attesissimo rapporto sugli utili trimestrali, previsto dopo la chiusura di mercoledì, trascinando l'indice Philadelphia SE Semiconductor in ribasso del 2,1%.
Secondo Bloomberg, le autorità statunitensi puntano a limitare la quantità ei tipi di chip Nvidia esportabili in Cina senza licenza, nel tentativo di frenare le capacità tecnologiche di Pechino.
Il calo del Bitcoin ha pesato sui titoli legati alle criptovalute: Coinbase (NASDAQ: COIN) ha ceduto l'8,3%, mentre MicroStrategy ha perso il 13,4%.
Zoom (NASDAQ: ZM) è scesa del 9,3% dopo aver diffuso previsioni di fatturato annuale inferiore alle attese.
Li Auto (NASDAQ: LI) ha guadagnato il 13,4% dopo aver presentato il suo primo SUV elettrico.
Eli Lilly (NYSE: LLY) è salita del 2,2% grazie all'annuncio della vendita negli Stati Uniti di dosi maggiori del farmaco per la perdita di peso Zepbound in fiale, a un prezzo inferiore rispetto alle versioni in penna iniettiva.
Solventum ha segnato un rialzo dell'8,6% dopo che Thermo Fisher (N:TMO) ha annunciato l'acquisizione della sua divisione di purificazione e filtrazione per circa 4,1 miliardi di dollari.
Alla Borsa di New York, i titoli in rialzo hanno superato quelli in ribasso con un rapporto di 1,12 a 1. Sono stati registrati 75 nuovi massimi e 146 nuovi minimi.
Sul Nasdaq, 1.588 titoli sono saliti e 2.784 sono scesi, con un rapporto di 1,75 a 1 a favore delle emissioni in calo.
L'S&P 500 ha registrato 30 nuovi massimi e sette nuovi minimi nelle ultime 52 settimane, mentre il Nasdaq Composite ha segnato 39 nuovi massimi e 277 nuovi minimi.
Fonte: investing.com




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