Wall Street in calo guidati dal Nasdaq mentre i titoli tecnologici perdono alla vigilia del Ringraziamento; investitori concentrati sulle decisioni della Fed
- piscitellidaniel
- 27 nov 2024
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Mercoledì i principali indici di Wall Street hanno registrato un calo, guidati dal Nasdaq, mentre i titoli tecnologici hanno subito pesanti perdite alla vigilia del Ringraziamento. Gli investitori rimangono concentrati sulle prossime mosse della Federal Reserve, dopo che i dati sull'acquisto hanno mostrato un andamento in linea con le aspettative.
I rapporti economici hanno evidenziato una crescita solida della spesa dei consumatori nel mese di ottobre, suggerendo che l'economia statunitense continua a mantenere un ritmo robusto di espansione all'inizio del quarto trimestre. Tuttavia, i progressi nella riduzione dell'acquisto sembrano essere arrestati negli ultimi mesi.
Secondo il CME FedWatch, i trader hanno incrementato le previsioni di un taglio di 25 punti base dei tassi di interesse da parte della Fed nella riunione di dicembre. Nonostante ciò, si aspettano che la banca centrale mantenga invariati i tassi nelle riunioni successive di gennaio e marzo.
Alle 11:57 il Dow Jones Industrial Average è sceso di 39,26 punti, ovvero lo 0,09%, a 44.821,05, l' S&P 500 ha perso 29,12 punti, ovvero lo 0,48%, a 5.992,51 e il Nasdaq Composite ha perso 203,28 punti, ovvero l'1,06%, a 18.972,30.
Dell (NYSE: DELL) e HP (NYSE: HPQ) hanno subito pesanti perdite, scendendo rispettivamente del 10,5% e del 10,1%, a seguito di previsioni trimestrali deludenti. Questi ribassi trascina hannoto al ribasso il settore dell'Information Technology, che è risultato il più penalizzato con una perdita complessiva del 2%.
Il pessimismo si è esteso anche alle megacap, con Nvidia (NASDAQ: NVDA) in calo del 3,5% e Microsoft (NASDAQ: MSFT) dell'1%. Nel frattempo, il Philadelphia SE Semiconductor Index ha registrato un calo del 3,2%, toccando il livello più basso degli ultimi due mesi.
L'indice Russell 2000, che all'inizio della settimana aveva raggiunto un massimo storico, ha invece segnato un lieve guadagno dello 0,1%.
Gli investitori hanno inoltre analizzato i dati economici pubblicati in precedenza, che hanno confermato una crescita sostenuta dell'economia nel terzo trimestre. Nel frattempo, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono nuovamente diminuite, alimentando le aspettative per un possibile taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve nella riunione di dicembre.
I verbali della riunione di novembre della Federal Reserve, pubblicati martedì, hanno evidenziato l'incertezza tra le responsabilità politiche riguardo alle prospettive di tagli ai tassi di interesse e agli effetti restrittivi che i tassi attuali potrebbero avere sull'economia.
Tra le principali preoccupazioni figurano i tagli fiscali e le tariffe commerciali proposte dal presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump. In particolare, le sue posizioni sulle importazioni da Messico, Canada e Cina potrebbero far aumentare i prezzi, innescare tensioni commerciali globali e rallentare la crescita economica.
L'indice S&P 500 si avvia verso il suo maggior rialzo mensile dell'ultimo anno e il sesto mese di guadagni negli ultimi sette, grazie alle aspettative che le politiche di Trump possano favorire le imprese nazionali e stimolare l'economia.
Tra i titoli in evidenza, Workday (NASDAQ: WDAY) ha perso il 7,7% dopo aver previsti ricavi da abbonamenti per il quarto trimestre inferiore alle attese, penalizzato dalla riduzione della spesa dei clienti per il suo software di gestione del capitale umano.
Si prevede una riduzione dei volumi di scambio in vista della festività del Ringraziamento di giovedì.
Sul NYSE, il numero di titoli in rialzo ha superato quelli in ribasso con un rapporto di 2,09 a 1, mentre sul Nasdaq il rapporto è stato di 1,45 a 1.
L'S&P 500 ha registrato 76 nuovi massimi nelle ultime 52 settimane, senza alcun nuovo minimo, mentre il Nasdaq Composite ha segnato 110 nuovi massimi e 44 nuovi minimi.
Fonte: investing.com




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