Wall Street divisa tra semiconduttori in flessione e rally delle terre rare
- piscitellidaniel
- 3 ott
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Venerdì i principali indici di Wall Street hanno toccato nuovi massimi intraday, sostenuti dall’entusiasmo per l’intelligenza artificiale e dai segnali di raffreddamento del mercato del lavoro, fattori che hanno rafforzato le attese di tagli ai tassi di interesse e spinto gli indici verso guadagni settimanali.
La corsa dei listini ha messo in evidenza la forza del rally azionario, nonostante la chiusura parziale del governo federale sia entrata nel terzo giorno, riducendo la visibilità sui dati economici. Storicamente i mercati hanno teso a ignorare queste interruzioni, e questa volta l’ottimismo legato all’AI ha contribuito a sostenere il sentiment. Tuttavia, alcuni analisti avvertono che un’impasse prolungata potrebbe avere effetti negativi sull’economia.
Un sondaggio dell’Institute for Supply Management ha rilevato che l’indice dell’occupazione nei servizi si è contratto per il quarto mese consecutivo. Pur essendo un indicatore meno completo rispetto al rapporto mensile del Dipartimento del Lavoro sulle buste paga non agricole, sta assumendo maggiore rilievo a causa del blackout dei dati ufficiali legato alla chiusura delle attività.
Intanto, Bank of America Global Research ha anticipato la previsione per il prossimo taglio dei tassi, spostandola da dicembre a ottobre.
Alle 11:51 ET, il Dow Jones Industrial Average è salito di 429,83 punti, ovvero dello 0,92%, a 46.949,30, l' S&P 500 ha guadagnato 30,27 punti, ovvero dello 0,45%, a 6.745,67, e il Nasdaq Composite è salito di 52,20 punti, ovvero dello 0,23%, a 22.896,25.
Anche il Russell 2000, indice delle small cap, ha toccato un nuovo massimo intraday con un progresso dell’1,4%. Nell’S&P 500, il comparto tecnologico è salito dello 0,4%, mentre la sanità ha guadagnato l’1,4%, avviandosi verso la miglior settimana da giugno 2022.
In controtendenza, i titoli dei servizi di comunicazione hanno perso lo 0,55%, penalizzati dal calo di Meta (-1,55%) e Alphabet (-0,5%). A sostenere il Dow sono state invece le banche, con rialzi dell’1,5% per Goldman Sachs e dello 0,7% per JPMorgan.
Sul fronte monetario, il presidente della Fed di Chicago, Austan Goolsbee, ha ribadito cautela nel promettere una serie di tagli ai tassi, ricordando che l’inflazione resta sopra l’obiettivo. Nel corso della giornata gli operatori seguiranno con attenzione anche gli interventi della presidente della Fed di Dallas, Lorie Logan, e del vicepresidente della banca centrale, Philip Jefferson.
Sul fronte societario, Applied Materials ha perso il 2,7% dopo aver previsto un calo di circa 600 milioni di dollari nei ricavi dell’anno fiscale 2026, legato a una più ampia riduzione delle esportazioni di semiconduttori.
USA Rare Earth ha invece toccato un record storico con un balzo del 18,4%, dopo che la CEO Barbara Humpton ha dichiarato alla CNBC che la società è “in stretta comunicazione” con la Casa Bianca.
Secondo Reuters, Global Infrastructure Partners, controllata da BlackRock, è in trattativa per acquisire Aligned Data Centers, sostenuta da Macquarie, in un’operazione che potrebbe valutare la società 40 miliardi di dollari, confermando il crescente interesse verso le infrastrutture per l’intelligenza artificiale.
Sul mercato, i titoli in rialzo hanno superato quelli in calo con un rapporto di 2,52 a 1 sul NYSE e di 2,24 a 1 sul Nasdaq.
Nelle ultime 52 settimane, l’S&P 500 ha segnato 37 nuovi massimi e un minimo, mentre il Nasdaq Composite ha registrato 141 nuovi massimi e 19 nuovi minimi.
Fonte: investing.com




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