Wall Street chiude la stagione degli utili con numeri forti, ma le incertezze frenano le aziende
- piscitellidaniel
- 9 mag 2025
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Venerdì, i principali indici di Wall Street hanno mostrato un andamento altalenante, con gli investitori intenti a valutare le ultime dichiarazioni del presidente Donald Trump sui dazi tra Stati Uniti e Cina, alla vigilia di un fine settimana cruciale di negoziati tra le due superpotenze economiche.
Trump ha dichiarato che Pechino dovrebbe aprire maggiormente il proprio mercato ai prodotti americani, aggiungendo che una tariffa dell’80% sulle importazioni cinesi "sembra equa", rispetto all’attuale livello del 145%.
Durante il fine settimana, delegazioni statunitensi e cinesi si incontreranno in Svizzera per discutere di dazi. I mercati sperano che i colloqui possano segnare un passo avanti verso la risoluzione di una guerra commerciale che ha alimentato timori per la crescita globale, spingendo aziende, investitori e la stessa Federal Reserve a mantenere un atteggiamento prudente.
Secondo Matousek, è probabile che gli investitori stiano riducendo l’esposizione al rischio nei loro portafogli in vista dell’incontro, in quanto resta incerto quanto possano protrarsi le trattative prima di arrivare a risultati concreti.
Intanto, giovedì i listini avevano chiuso in rialzo, sostenuti dall’entusiasmo per l’accordo commerciale raggiunto tra Stati Uniti e Regno Unito, il primo del genere da quando Trump aveva sospeso i dazi introdotti il mese scorso.
Nel frattempo, secondo fonti citate da Reuters, l’India avrebbe proposto di ridurre il proprio divario tariffario con gli Stati Uniti da quasi il 13% a meno del 4%, in cambio di un’esenzione dalle tariffe imposte dall’amministrazione Trump.
Alle 11:21 ET, il Dow Jones Industrial Average è sceso di 127,16 punti, ovvero dello 0,31%, a 41.241,29, l' S&P 500 ha perso 5,14 punti, ovvero dello 0,09%, a 5.658,80 e il Nasdaq Composite ha perso 2,84 punti, ovvero dello 0,02%, a 17.925,30.
Il settore energetico ha guidato i rialzi dell’S&P 500, chiudendo con un progresso dello 0,8% e posizionandosi come il più performante tra gli 11 comparti dell’indice. Nella settimana terminata mercoledì, i fondi focalizzati sui beni di consumo discrezionali hanno registrato performance superiori alla media, mentre il comparto finanziario è risultato il più penalizzato, secondo i dati forniti da LSEG.
Nonostante la maggior parte dei titoli megacap e growth abbia archiviato la seduta in calo, Tesla (NASDAQ: TSLA) ha fatto eccezione, mettendo a segno un deciso rialzo del 5,6%.
Sebbene tutti e tre i principali indici siano destinati a chiudere la settimana con lievi perdite, i livelli attuali restano vicini a quelli di fine marzo, dopo il completo recupero delle perdite seguite all’annuncio dei dazi per il "Giorno della Liberazione" da parte di Trump il mese scorso.
A pochi giorni dalla decisione della Federal Reserve di mantenere invariati i tassi d’interesse, diversi membri del board hanno espresso preoccupazione per i crescenti rischi economici legati alle misure tariffarie dell’amministrazione Trump, in linea con le osservazioni del presidente Jerome Powell espresse all’inizio della settimana.
Con il picco della stagione delle trimestrali ormai superato, circa il 76% delle società dell’S&P 500 ha riportato utili superiori alle attese. Tuttavia, molte aziende hanno scelto di ritirare le proprie previsioni annuali, citando l’incertezza del contesto economico e commerciale.
Expedia (NASDAQ: EXPE) ha perso il 7,7% dopo aver deluso le attese sui ricavi trimestrali. Al contrario, Trade Desk (NASDAQ: TTD) ha messo a segno un balzo di circa il 22%, spinta da risultati del primo trimestre superiori alle stime di Wall Street. Ottima anche la performance di Insulet (NASDAQ: PODD), che ha guadagnato il 18,5% dopo aver battuto le previsioni sugli utili trimestrali.
Sul fronte degli scambi, i titoli in rialzo hanno superato quelli in calo con un rapporto di 1,54 a 1 sul New York Stock Exchange e di 1,01 a 1 sul Nasdaq.
L’S&P 500 ha registrato 3 nuovi massimi e un nuovo minimo nelle ultime 52 settimane, mentre il Nasdaq Composite ha segnato 39 nuovi massimi e 58 nuovi minimi nello stesso periodo.
Fonte: investing.com




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