Wall Street chiude in rialzo: vola WeightWatchers con l’accordo Amazon, bene Boeing, scivola AppLovin
- piscitellidaniel
- 20 ott 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Lunedì Wall Street ha chiuso in rialzo, grazie all’allentarsi delle preoccupazioni degli investitori sulla stabilità delle banche regionali e allo spostamento dell’attenzione verso la stagione degli utili aziendali e i dati sull’inflazione attesi nei prossimi giorni.
Questa settimana entra nel vivo la stagione delle trimestrali, con i grandi nomi di Wall Street — tra cui Tesla, Ford, GM, Netflix, Procter & Gamble, Coca-Cola, IBM e Intel — pronti a pubblicare i propri risultati. Le loro performance rappresenteranno un importante banco di prova per un mercato azionario che si muove su valutazioni già elevate.
Gli investitori seguiranno con attenzione anche i risultati delle banche regionali statunitensi, per valutare lo stato di salute del settore dopo che, la scorsa settimana, il riemergere di timori legati al credito ha spinto molti a rifugiarsi in asset più sicuri.
Secondo i dati di LSEG IBES, le società dell’indice S&P 500 dovrebbero registrare nel terzo trimestre una crescita annua degli utili del 9,3%. Tuttavia, con aspettative così alte, gli investitori si attendono risultati solidi in grado di sostenere il recente rally del mercato.
Sul fronte politico, il presidente Donald Trump ha lasciato intendere la possibilità di ridurre i dazi verso la Cina qualora Pechino riprendesse gli acquisti di prodotti agricoli chiave, come la soia. Tuttavia, ha attribuito la recente interruzione dei negoziati al rafforzamento dei controlli cinesi sulle esportazioni di terre rare.
Parallelamente, Trump ha minacciato di mantenere dazi “enormi” sull’India se non interromperà le importazioni di petrolio dalla Russia, e ha ipotizzato un aumento delle tasse sulla Colombia, nel contesto di una disputa legata al suo presunto ruolo nel traffico illecito di droga.
Alle 09:51, il Dow Jones Industrial Average è salito di 254,07 punti, ovvero dello 0,55%, a 46.452,52. L'S&P 500 ha guadagnato 50,26 punti, ovvero dello 0,75%, a 6.713,77, mentre il Nasdaq Composite è avanzato di 234,19 punti, ovvero dell'1,03%, a 22.914,16.
L’entusiasmo legato all’intelligenza artificiale continua a sostenere i mercati, spingendo il Philadelphia Semiconductor Index a un nuovo massimo storico, con un rialzo dell’1,8%.
Tra i protagonisti della seduta, Micron ha guadagnato il 3,2%, toccando anch’essa un record dopo che Barclays ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo del titolo. Solidi anche i risultati di ON Semiconductor e KLA, saliti rispettivamente del 4,4% e del 3,7%.
Sul fronte settoriale, l’indice S&P Energy ha registrato un progresso dello 0,7%, mentre quello industriale è avanzato di quasi l’1%.
Nel frattempo, lo shutdown del governo statunitense, in corso dal 1° ottobre, ha sospeso la pubblicazione di diversi dati macroeconomici chiave, privando gli investitori di indicatori fondamentali. Di conseguenza, il rapporto sui prezzi al consumo atteso per venerdì, parametro cruciale per valutare l’andamento dell’inflazione, assume un’importanza ancora maggiore in vista della riunione di politica monetaria della Federal Reserve del 28-29 ottobre.
Gli analisti si aspettano che l’inflazione core di settembre resti stabile al 3,1%, mentre i mercati scontano ampiamente un taglio dei tassi di 25 punti base questo mese, con un’ulteriore riduzione probabile entro dicembre.
Tra i singoli titoli, AppLovin ha ceduto il 5,1% dopo che Fuzzy Panda ha annunciato di aver assunto una posizione corta sulla società.
Boeing è invece avanzata dell’1,3%, sostenuta dall’approvazione della Federal Aviation Administration (FAA) per aumentare la produzione del 737 MAX a 42 velivoli al mese.
Deciso rialzo per WeightWatchers, che ha guadagnato l’11,2% in seguito all’annuncio di una partnership con Amazon per la consegna di farmaci per la perdita di peso.
Sul mercato, i titoli in rialzo hanno superato quelli in calo con un rapporto di 6,13 a 1 sul NYSE e di 4,24 a 1 sul Nasdaq.
L’indice S&P 500 ha registrato 10 nuovi massimi e 3 nuovi minimi nelle ultime 52 settimane, mentre il Nasdaq Composite ha segnato 43 nuovi massimi e 33 nuovi minimi nello stesso periodo.
Fonte: investing.com




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