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Von der Leyen lancia un piano da 500 milioni per attrarre scienziati in Europa: risposta alle restrizioni USA sulla ricerca

Il 5 maggio 2025, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha annunciato un nuovo pacchetto di finanziamenti da 500 milioni di euro destinato ad attrarre ricercatori di alto livello in Europa. L'iniziativa, presentata durante l'evento "Choose Europe for Science" alla Sorbona di Parigi, mira a consolidare il ruolo dell'Unione Europea come polo globale della ricerca scientifica, in un contesto internazionale segnato da crescenti restrizioni negli Stati Uniti.


Un'iniziativa strategica per la leadership scientifica europea

Il programma prevede l'erogazione di "super grant" nel periodo 2025-2027, integrando il già esistente budget di oltre 16 miliardi di euro del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC). Von der Leyen ha sottolineato l'importanza di offrire incentivi adeguati per attrarre i migliori talenti scientifici, dichiarando: "La scienza è un investimento, e dobbiamo offrire gli incentivi giusti per essere un magnete per i ricercatori".


Risposta alle politiche restrittive degli Stati Uniti

L'annuncio arriva in un momento in cui l'amministrazione statunitense ha sospeso i finanziamenti federali per progetti di ricerca legati a diversità, equità e inclusione, colpendo oltre 380 progetti, tra cui studi sulla censura online e sull'impatto ambientale nelle comunità indigene . Queste misure hanno generato preoccupazione nella comunità scientifica internazionale, spingendo l'UE a posizionarsi come alternativa favorevole alla libertà accademica.


Semplificazione burocratica e promozione della libertà scientifica

Oltre ai finanziamenti, la Commissione Europea intende introdurre un atto legislativo per sancire la libertà della ricerca scientifica, garantendo un ambiente favorevole all'innovazione e alla collaborazione internazionale. Von der Leyen ha evidenziato l'importanza di un contesto in cui la scienza possa prosperare senza vincoli politici, affermando: "La scienza non ha passaporto, genere, etnia o partito politico".


Collaborazione con gli Stati membri e iniziative nazionali

L'iniziativa europea si inserisce in un quadro più ampio di sforzi congiunti con gli Stati membri per rafforzare la ricerca scientifica. La Francia, ad esempio, ha lanciato la piattaforma "Choose France for Science", che consente a università e istituti di ricerca di richiedere cofinanziamenti governativi per ospitare ricercatori internazionali . Queste iniziative mirano a creare un ecosistema europeo attrattivo per i talenti scientifici globali.


Obiettivo: investire il 3% del PIL in ricerca e sviluppo entro il 2030

Von der Leyen ha esortato gli Stati membri dell'UE a incrementare gli investimenti in ricerca e sviluppo, fissando l'obiettivo di destinare il 3% del PIL a tali attività entro il 2030. Questo impegno mira a consolidare la posizione dell'Europa come leader mondiale nell'innovazione scientifica e tecnologica, promuovendo una crescita sostenibile e inclusiva.


Con queste misure, l'Unione Europea si propone di rafforzare la propria capacità di attrarre e trattenere i migliori talenti scientifici, offrendo un ambiente favorevole alla ricerca libera e all'innovazione, in contrasto con le recenti tendenze restrittive osservate in altri contesti internazionali.

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