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Trump: doppio colpo sul fronte commerciale tra tregua con la Cina e battaglia legale sui dazi

L'11 giugno 2025, l'amministrazione Trump ha ottenuto due importanti sviluppi nel campo della politica commerciale: da un lato, un accordo preliminare con la Cina per rilanciare le trattative commerciali; dall'altro, una decisione della Corte d'Appello che consente di mantenere in vigore i dazi contestati fino alla conclusione del processo legale.


Accordo preliminare tra Stati Uniti e Cina

Dopo mesi di tensioni e reciproche imposizioni di dazi, i negoziatori statunitensi e cinesi hanno raggiunto un'intesa di massima durante gli incontri a Londra. Il segretario al Commercio USA, Howard Lutnick, ha annunciato che le due parti hanno concordato un "framework" per riprendere le trattative, basato su una precedente tregua di 90 giorni stabilita a maggio. Questo accordo mira a ridurre i dazi e a facilitare il commercio, con particolare attenzione all'aumento delle esportazioni cinesi di terre rare e magneti, materiali critici per l'industria tecnologica e della difesa statunitense. Tuttavia, l'accordo necessita ancora dell'approvazione formale dei presidenti Donald Trump e Xi Jinping. 


Decisione della Corte d'Appello sui dazi

Parallelamente, la Corte d'Appello per il Circuito Federale ha stabilito che l'amministrazione Trump può continuare a riscuotere i dazi sulle importazioni mentre prosegue l'iter giudiziario. Questa decisione sospende temporaneamente una precedente sentenza del Tribunale del Commercio Internazionale che aveva dichiarato illegittimi i dazi imposti da Trump, ritenendo che avesse ecceduto i poteri conferiti dalla legge del 1977 sui poteri economici d'emergenza. La Corte d'Appello ha fissato un'udienza per il 31 luglio per esaminare nel merito la questione. 


Reazioni dei mercati finanziari

I mercati finanziari hanno reagito con cautela a questi sviluppi. Gli indici azionari asiatici hanno registrato modesti guadagni, mentre i futures statunitensi hanno mostrato lievi cali. Gli investitori rimangono prudenti in attesa di dettagli concreti sull'accordo con la Cina e preoccupati per l'impatto dei dazi sull'inflazione. I dati sull'inflazione attesi per maggio potrebbero mostrare un aumento, con l'indice dei prezzi al consumo previsto in crescita dello 0,2% su base mensile e del 2,4% su base annua. 


Contesto della guerra commerciale

Dall'inizio del secondo mandato di Trump, gli Stati Uniti hanno imposto una serie di dazi su importazioni da diversi paesi, tra cui Cina, Canada e Messico, giustificandoli con motivi di sicurezza nazionale e squilibri commerciali. La Cina ha risposto con misure simili, inclusi dazi su prodotti americani e restrizioni all'esportazione di terre rare. Queste tensioni hanno avuto ripercussioni sulle catene di approvvigionamento globali e sull'economia mondiale. 


Prospettive future

L'accordo preliminare con la Cina rappresenta un passo positivo verso la de-escalation delle tensioni commerciali, ma resta da vedere se porterà a un'intesa duratura. Nel frattempo, la decisione della Corte d'Appello offre all'amministrazione Trump la possibilità di mantenere in vigore i dazi, rafforzando la sua posizione negoziale. Le prossime settimane saranno cruciali per determinare l'evoluzione delle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e l'impatto sulle economie globali.

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