Tajani: "Nessun italiano sarà trasferito a Guantanamo, pronti al rimpatrio dei connazionali irregolari"
- piscitellidaniel
- 11 giu
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Il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha dichiarato che l'Italia è pronta a rimpatriare i cittadini italiani irregolari presenti negli Stati Uniti, evitando così il loro trasferimento al centro di detenzione di Guantanamo. Questa affermazione giunge in risposta alle notizie secondo cui l'amministrazione Trump starebbe pianificando il trasferimento di circa 9.000 migranti irregolari a Guantanamo, tra cui anche cittadini italiani ed europei.
La posizione dell'Italia
Secondo Tajani, l'Italia ha già comunicato all'amministrazione americana la disponibilità a riprendere i propri cittadini irregolari, nel pieno rispetto dei loro diritti individuali. Il ministro ha sottolineato che Guantanamo verrebbe utilizzata per i clandestini di Stati che non accettano i rimpatri, ma l'Italia ha espresso la sua volontà di collaborare, rendendo quindi non necessario il trasferimento dei propri cittadini nella base militare cubana.
Le dichiarazioni di Tajani
In un'intervista a RTL 102.5, Tajani ha dichiarato: "Non vi è possibilità che gli italiani siano trasferiti a Guantanamo, non c'è da allarmarsi. Siamo disponibili a rimpatriare gli irregolari". Ha inoltre annunciato una telefonata con il segretario di Stato americano, Marco Rubio, per ottenere ulteriori chiarimenti sulla questione.
La situazione negli Stati Uniti
Il Washington Post ha riportato che tra i migranti che l'amministrazione Trump intende trasferire a Guantanamo ci sarebbero anche circa 800 cittadini europei, inclusi italiani. Il Dipartimento di Stato americano ha precisato che Guantanamo non è la destinazione finale per questi migranti, ma un centro temporaneo in attesa del loro rimpatrio. Tuttavia, la notizia ha suscitato preoccupazioni tra i diplomatici europei, che temono per i diritti dei loro cittadini.
Le proteste negli Stati Uniti
Nel frattempo, negli Stati Uniti, continuano le proteste contro le politiche migratorie dell'amministrazione Trump. A Los Angeles, gruppi di manifestanti si sono radunati nonostante il coprifuoco imposto, e la polizia ha effettuato numerosi arresti. Anche il governatore del Texas, Greg Abbott, ha annunciato l'invio della Guardia Nazionale per far fronte alle proteste.
La politica italiana sui rimpatri
L'Italia ha da tempo adottato una politica di rimpatrio per i propri cittadini irregolari all'estero. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale fornisce assistenza ai cittadini italiani che desiderano rientrare in patria, offrendo supporto logistico e, in alcuni casi, contributi finanziari. Il rimpatrio è subordinato alla verifica della disponibilità dei congiunti ad assumersi in Italia le responsabilità connesse con il mantenimento e l’assistenza del rimpatriando.

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