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Riforma del TUF, il MEF apre la consultazione sui decreti correttivi

29 set
Tempo di lettura: 1 min
Sala di negoziazione di una borsa valori

Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha avviato una consultazione pubblica sugli schemi destinati a correggere e integrare la recente riforma della disciplina dei mercati. I contributi potranno essere trasmessi entro il 26 ottobre 2026. Il confronto interessa gli operatori finanziari, le società quotate, gli intermediari e le associazioni chiamate a valutare l’impatto applicativo delle nuove regole.

Il lavoro riguarda il completamento del percorso avviato con il decreto legislativo 47 del 2026, che ha riscritto parti del Testo unico della finanza e della disciplina societaria in attuazione della legge sui capitali. A questo si affianca il decreto legislativo 128 del 2026, dedicato all’apparato sanzionatorio. L’obiettivo è rendere coerenti norme sostanziali, controlli e conseguenze delle violazioni, evitando sovrapposizioni o vuoti interpretativi.

Per il mercato, la fase correttiva è rilevante quanto l’approvazione della riforma. Gli intermediari devono tradurre le disposizioni in procedure, responsabilità interne e sistemi di controllo; gli emittenti devono verificare governance, informativa e rapporti con gli investitori. Una disposizione formalmente chiara può infatti produrre costi elevati se non è coordinata con gli adempimenti già esistenti o se richiede interpretazioni non uniformi.

La consultazione consente di segnalare criticità concrete prima dell’adozione definitiva. Competitività, accesso al capitale e tutela degli investitori restano i tre criteri da tenere insieme. Semplificare non significa ridurre la trasparenza: significa rendere proporzionati obblighi e sanzioni, distinguendo dimensione e rischio degli operatori senza indebolire le garanzie del pubblico risparmio.

Imprese e intermediari dovrebbero confrontare gli schemi con i processi già aggiornati, individuando effetti su autorizzazioni, comunicazioni, controlli e tempi. Le osservazioni più utili saranno accompagnate da casi applicativi, costi stimati e proposte testuali concrete.

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