RAEE e batterie nell’indifferenziato: servono fino a 114 milioni

Uno studio valuta tecnologie automatiche per recuperare piccoli rifiuti elettronici e batterie negli impianti di trattamento.
Ogni italiano getta mediamente nell’indifferenziato quasi due chilogrammi di piccoli RAEE e 0,12 chilogrammi di batterie l’anno.
Uno studio di Erion Energy, Erion WEEE e Politecnico di Milano ha simulato scanner a raggi X, sistemi ottici, intelligenza artificiale e robot per intercettare questi materiali.
L’investimento stimato varia tra 1,5 e 2,9 milioni per impianto e, sui principali 60 impianti italiani, tra 65 e 114 milioni. La tecnologia deve integrare, non sostituire, la raccolta dedicata.






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