Pechino accusa: l'intesa commerciale USA-Regno Unito esclude la Cina e mina il commercio globale
- piscitellidaniel
- 15 mag
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Il 15 maggio 2025, la Cina ha espresso una ferma condanna nei confronti dell'accordo commerciale recentemente siglato tra Stati Uniti e Regno Unito, definendolo una mossa protezionistica che rischia di escludere Pechino dai principali flussi commerciali globali. Secondo le autorità cinesi, l'intesa rappresenta un tentativo deliberato di marginalizzare l'economia cinese e di alterare gli equilibri del commercio internazionale.
L'accordo USA-Regno Unito e le reazioni cinesi
L'accordo tra Washington e Londra prevede una serie di misure volte a facilitare gli scambi bilaterali, tra cui la riduzione dei dazi su determinati prodotti e la cooperazione in settori strategici come la tecnologia e l'energia. Tuttavia, Pechino sostiene che tali disposizioni siano state concepite per escludere la Cina dai benefici dell'intesa, creando barriere indirette al commercio cinese e favorendo la formazione di blocchi economici esclusivi.
Le accuse di protezionismo e le implicazioni per il commercio globale
Le autorità cinesi accusano gli Stati Uniti e il Regno Unito di adottare politiche protezionistiche che minano i principi del libero scambio e della concorrenza leale. Secondo Pechino, l'accordo bilaterale potrebbe innescare una serie di reazioni a catena, spingendo altri paesi a stipulare intese esclusive e frammentando ulteriormente il sistema commerciale multilaterale. Ciò potrebbe portare a una maggiore instabilità economica e a una riduzione della cooperazione internazionale.
La posizione della Cina e le possibili contromisure
In risposta all'accordo USA-Regno Unito, la Cina sta valutando l'adozione di contromisure per proteggere i propri interessi economici. Tra le opzioni considerate vi sono l'imposizione di dazi su prodotti provenienti dai due paesi, il rafforzamento delle relazioni commerciali con altri partner strategici e la promozione di iniziative volte a sostenere il multilateralismo e il libero scambio. Pechino sottolinea l'importanza di mantenere aperti i canali di dialogo e di evitare un'escalation delle tensioni commerciali.
Le reazioni internazionali e le preoccupazioni per l'economia globale
L'accordo tra Stati Uniti e Regno Unito e le conseguenti reazioni cinesi hanno suscitato preoccupazione a livello internazionale. Molti osservatori temono che l'emergere di blocchi commerciali esclusivi possa compromettere la crescita economica globale e aumentare le tensioni tra le principali potenze economiche. Organizzazioni internazionali e leader politici hanno esortato le parti coinvolte a perseguire soluzioni cooperative e a evitare misure unilaterali che potrebbero aggravare le divisioni esistenti.
Il contesto geopolitico e le sfide future
L'intesa tra Washington e Londra si inserisce in un contesto geopolitico caratterizzato da crescenti rivalità economiche e politiche. La Cina vede nell'accordo un tentativo di contenere la sua ascesa economica e di rafforzare le alleanze tra paesi occidentali. Allo stesso tempo, Pechino è determinata a difendere il proprio ruolo nel commercio internazionale e a promuovere un ordine economico più equo e inclusivo. Le sfide future includono la necessità di bilanciare gli interessi nazionali con l'impegno per la cooperazione globale e la stabilità economica.

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