Omer ottiene una nuova commessa per i treni regionali tedeschi: la manifattura italiana rafforza la presenza nel mercato ferroviario europeo
- piscitellidaniel
- 5 nov
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Omer, azienda palermitana specializzata nella produzione di componenti per il settore ferroviario, ha ottenuto una nuova e rilevante commessa in Germania per la fornitura di arredi interni e strutture modulari destinate ai treni regionali di nuova generazione. L’accordo, del valore stimato di oltre 30 milioni di euro, conferma la posizione di eccellenza dell’impresa italiana nel mercato europeo e segna un ulteriore passo avanti nella strategia di espansione internazionale avviata negli ultimi anni. La nuova fornitura riguarderà le linee regionali tedesche gestite da un importante operatore pubblico, impegnato nel rinnovamento della flotta con mezzi a basso impatto ambientale e ad alta efficienza energetica.
Il progetto si inserisce nel contesto del programma di ammodernamento del trasporto ferroviario regionale in Germania, che prevede l’introduzione di treni moderni, più sostenibili e confortevoli. Omer fornirà strutture interne, sedute, pannelli di rivestimento e sistemi di arredo integrati, progettati per garantire leggerezza, resistenza e sicurezza. I componenti saranno realizzati interamente in Italia, presso gli stabilimenti di Carini, in provincia di Palermo, e successivamente assemblati in collaborazione con i partner tedeschi coinvolti nella costruzione dei convogli. La commessa conferma la capacità dell’azienda di competere con i grandi player internazionali del settore, grazie alla qualità ingegneristica e alla flessibilità produttiva che caratterizzano il suo modello industriale.
Fondata nel 1990, Omer è oggi una delle realtà più dinamiche del comparto ferroviario europeo. La società si è distinta per l’uso di tecnologie avanzate nella lavorazione dei materiali compositi e nella progettazione di interni ad alto contenuto tecnico ed estetico. I suoi prodotti sono impiegati nei principali treni metropolitani, regionali e ad alta velocità in Europa e nel mondo. Negli ultimi anni, l’azienda ha investito in ricerca e sviluppo per ridurre il peso dei componenti, migliorare la resistenza meccanica e ottimizzare l’impatto ambientale delle proprie soluzioni. La commessa tedesca rappresenta quindi un riconoscimento del know-how italiano nel campo della progettazione industriale applicata alla mobilità sostenibile.
Il contratto con l’operatore tedesco prevede la fornitura di equipaggiamenti per oltre 200 carrozze ferroviarie, destinate a entrare in servizio tra il 2026 e il 2028. Si tratta di treni regionali di nuova generazione, concepiti per garantire comfort ai passeggeri e ridurre le emissioni di CO₂ grazie all’utilizzo di materiali leggeri e riciclabili. Omer fornirà moduli prefabbricati che comprendono sedili ergonomici, rivestimenti acustici e pannelli strutturali innovativi in alluminio e fibra composita. Tutti i prodotti saranno conformi agli standard europei in materia di sicurezza antincendio e accessibilità, con particolare attenzione all’inclusione dei passeggeri con mobilità ridotta.
L’azienda ha dichiarato che la commessa tedesca si inserisce in una strategia di crescita basata sulla diversificazione geografica e sull’internazionalizzazione. Dopo aver consolidato la propria presenza in Italia e Francia, Omer ha ampliato le attività anche in Spagna, Regno Unito e Nord Europa. La Germania rappresenta un mercato strategico, non solo per le dimensioni del comparto ferroviario, ma anche per l’alto livello di innovazione richiesto dai costruttori locali. Il progetto conferma la solidità dei rapporti di collaborazione tra l’industria italiana e quella tedesca, in un settore dove la qualità della produzione e la precisione ingegneristica costituiscono fattori decisivi per la competitività.
L’accordo ha anche una forte valenza industriale per il territorio siciliano. La produzione delle componenti destinate alla commessa tedesca avverrà interamente nello stabilimento di Carini, che occupa oltre 300 lavoratori e rappresenta uno dei poli industriali più avanzati del Mezzogiorno. L’impatto occupazionale e tecnologico del progetto è significativo: l’azienda prevede nuove assunzioni e l’attivazione di contratti di collaborazione con imprese locali per la fornitura di materiali e servizi di supporto alla produzione. In questo modo, l’accordo contribuisce a rafforzare la filiera ferroviaria nazionale e a valorizzare le competenze tecniche sviluppate nel Sud Italia.
Dal punto di vista tecnologico, Omer continua a investire nella digitalizzazione dei processi produttivi e nella sostenibilità ambientale. La società ha adottato sistemi di progettazione 3D e piattaforme digitali integrate per la gestione dell’intero ciclo di vita dei componenti, dal design alla manutenzione. L’azienda utilizza inoltre processi di produzione a basso impatto ambientale e materiali riciclabili, in linea con i principi dell’economia circolare. Il progetto tedesco sarà uno dei primi a beneficiare delle nuove linee di produzione automatizzate e dei controlli di qualità basati su tecnologie di visione artificiale e intelligenza artificiale.
L’espansione sui mercati esteri rappresenta una leva strategica per la crescita di Omer, che nel 2024 ha registrato un aumento del fatturato del 15% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 75 milioni di euro. L’obiettivo è arrivare a 100 milioni entro il 2026, con oltre il 70% del fatturato generato dalle esportazioni. L’azienda punta anche a consolidare le partnership con i grandi costruttori ferroviari internazionali, come Alstom, Siemens e Hitachi, con i quali collabora da anni per la fornitura di componentistica e sistemi modulari.
La commessa tedesca conferma inoltre il ruolo dell’Italia come protagonista nella filiera europea della mobilità sostenibile. Le imprese italiane del comparto ferroviario sono oggi riconosciute per la loro capacità di coniugare innovazione tecnologica, qualità artigianale e rispetto ambientale. Il successo di Omer dimostra come anche le realtà industriali del Sud Italia possano competere ai massimi livelli, grazie a investimenti mirati, ricerca e formazione delle competenze. La società palermitana, con questa nuova commessa, consolida la propria reputazione come eccellenza nazionale e dimostra come la manifattura italiana possa continuare a crescere nel mercato globale della mobilità del futuro.
L’operazione tedesca rappresenta infine un tassello strategico nella visione di lungo periodo di Omer, orientata alla transizione ecologica del trasporto pubblico. L’azienda mira a posizionarsi come partner di riferimento per i grandi progetti ferroviari europei legati al Green Deal e ai programmi di decarbonizzazione della mobilità. L’esperienza maturata e la capacità di fornire soluzioni integrate su misura rendono la società un esempio concreto di come l’industria italiana possa innovare e contribuire alla costruzione di un sistema di trasporti più efficiente, sostenibile e competitivo a livello internazionale.

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