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Nasdaq e S&P 500 in calo trascinati dalle perdite delle Big Tech; investitori in attesa delle decisioni della Fed


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L'S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso in ribasso mercoledì, penalizzati dalle perdite di Apple (NASDAQ: AAPL) e Nvidia (NASDAQ: NVDA), che hanno pesato sui guadagni più ampi del mercato. Gli investitori si sono mostrati cauti in vista della decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse, attesa nel corso della giornata.


Si prevede ampiamente che la Fed mantenga invariato il tasso di interesse sui prestiti nella sua decisione, prevista per le 14:00 ET.


Alle 11:23 ET, il Dow Jones Industrial Average è salito di 18,05 punti, ovvero lo 0,04%, a 44.868,40, l'S&P 500 ha perso 21,63 punti, ovvero lo 0,36%, a 6.046,03, e il Nasdaq Composite ha perso 136,74 punti, ovvero lo 0,69%, a 19.596,84.


Sette degli undici settori dell'S&P 500 hanno registrato un rialzo, ma il comparto tecnologico ha ceduto l'1,4%, limitando i guadagni complessivi.


Nvidia ha perso il 4,6% dopo il rally del 9% di martedì. Il titolo era già stato sotto pressione lunedì, in seguito al lancio da parte della startup cinese DeepSeek di modelli di intelligenza artificiale più accessibili, in grado di funzionare su chip meno avanzati rispetto a quelli di OpenAI.


Apple ha ceduto lo 0,6% dopo che Oppenheimer ha abbassato il suo rating da "outperform" a "perform". La società pubblicherà i risultati trimestrali entro la fine della settimana.


Il Nasdaq ha guadagnato il 2% nella sessione precedente, mentre l'S&P 500 è salito di quasi l'1%, grazie al recupero di alcune azioni tecnologiche legate all'intelligenza artificiale.


Gli utili di Microsoft (NASDAQ: MSFT), Meta (NASDAQ: META), società madre di Facebook, e Tesla (NASDAQ: TSLA) sono attesi dopo la chiusura dei mercati.


Nel frattempo, T-Mobile è balzata dell'8,7% dopo aver previsto una crescita annuale degli abbonati superiore alle attese, sostenuta dalla forte domanda per i suoi piani premium 5G a prezzi competitivi.


Danaher (NYSE: DHR) ha ceduto l'8,6% dopo aver deluso le stime sugli utili del quarto trimestre, mentre F5, specializzata in servizi cloud e sicurezza informatica, ha registrato un incremento del 10,7%, grazie a previsioni di ricavi per il secondo trimestre superiori alle stime e a risultati migliori del previsto per il primo trimestre.


Secondo i dati di LSEG, tra le 112 società dell'S&P 500 che hanno già pubblicato i risultati, il 75,9% ha superato le aspettative degli analisti.


Il settore dei semiconduttori ha beneficiato dei dati positivi di ASML (AS: ASML), che ha registrato prenotazioni per 7,09 miliardi di euro (7,39 miliardi di dollari) nel quarto trimestre, ben oltre le previsioni.


La maggior parte dei titoli è rimasta al di sotto dei massimi della sessione, con KLA Corp, Applied Materials (NASDAQ: AMAT), Lam Research (NASDAQ: LRCX) e Micron Technology (NASDAQ: MU) nel rialzo di circa l'1% ciascuna.


I mercati restano sotto pressione a causa delle preoccupazioni legate ai dazi proposti dall'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che potrebbero aggravare le pressioni inflazionistiche e influenzare il ritmo dei futuri tagli dei tassi d'interesse.


Venerdì è in attesa la pubblicazione dell'indice dei prezzi delle spese per i consumi personali di dicembre, un indicatore chiave per monitorare l'andamento dell'inflazione.


Sul NYSE, i titoli in rialzo hanno superato quelli in ribasso con un rapporto di 1,03 a 1, mentre sul Nasdaq le azioni in calo hanno prevalso su quelle in aumento con un rapporto di 1,27 a 1.


L'S&P 500 ha segnato 28 nuovi massimi e tre nuovi minimi nelle ultime 52 settimane, mentre il Nasdaq Composite ha registrato 52 nuovi massimi e 76 nuovi minimi.




Fonte: investing.com

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