Melides, Philippe Starck firma un nuovo villaggio dell’ospitalità
A Serra unirà hotel, ville e spazi creativi su 200 ettari nell’Alentejo, con apertura dell’albergo prevista nel secondo trimestre 2028.
Sulle alture della Serra de Grândola, nell’Alentejo portoghese, prende forma A Serra, un progetto di ospitalità e residenza firmato da Philippe Starck che punta a trasformare un’area di circa 200 ettari in una destinazione integrata. Il complesso sorgerà nei pressi di Melides, località diventata negli ultimi anni uno dei poli più osservati del turismo di alta gamma in Portogallo, ma conserverà un’impostazione a bassa densità, con edifici distribuiti nel paesaggio invece di un unico grande volume alberghiero.
Il programma comprende un hotel con 25 suite e 22 ville private con servizi alberghieri. L’apertura dell’hotel è prevista per il secondo trimestre del 2028. Le suite saranno particolarmente ampie: circa 70 metri quadrati interni e terrazze di circa 90 metri quadrati; dodici saranno dotate di piscina privata. Le ville, commercializzate off-plan, affiancheranno alla dimensione residenziale l’accesso ai servizi del resort, secondo un modello che intreccia investimento immobiliare, soggiorno e gestione professionale.
Starck cura il concept e gli interni, mentre l’architettura è affidata ad Atelier AAVV, guidato da Miguel Passos de Almeida, e il paesaggio a FC Arquitectura Paisagista di Filipa Cardoso de Menezes. Lo sviluppo è promosso da Larfa Properties. Oltre alle unità ricettive, il progetto prevede ristorazione, mercato e caffè, spa, spazi sportivi, atelier d’arte e ambienti dedicati ad attività creative, con l’obiettivo di costruire un piccolo sistema di vita quotidiana e non soltanto un resort stagionale.
A Serra riflette una tendenza sempre più visibile nel segmento luxury: la trasformazione dell’hotel in destinazione abitabile, capace di combinare ospitalità, seconde case e servizi condivisi. Melides offre un contesto adatto a questo modello per la vicinanza all’Atlantico, la presenza di grandi proprietà rurali e una crescita turistica ancora diversa dalla densità di località più mature. La sfida progettuale sarà mantenere il rapporto con il paesaggio e l’identità dell’Alentejo mentre cresce il valore immobiliare generato dalla nuova domanda internazionale. La componente residenziale è decisiva per l’economia dell’operazione: le ville permettono di associare ricavi immobiliari e domanda di servizi continuativi, mentre il piccolo numero di suite mantiene il prodotto alberghiero su una scala esclusiva. È un’impostazione che sta modificando la geografia del lusso europeo, soprattutto nelle aree costiere e rurali raggiungibili dalle grandi capitali.



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