Lagarde: "Un mondo diviso in blocchi danneggia tutti. L'Europa deve restare unita"
- piscitellidaniel
- 11 giu
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Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea (BCE), ha recentemente lanciato un monito sull'attuale scenario geopolitico, sottolineando i rischi di una frammentazione del commercio globale e l'importanza dell'unità europea per affrontare le sfide economiche e strategiche emergenti.
Il rischio della frammentazione globale
Lagarde ha evidenziato come le crescenti tensioni geopolitiche stiano alimentando il protezionismo e sconvolgendo le catene di approvvigionamento globali. In un contesto in cui le principali economie adottano agende strategiche coese, utilizzando tariffe per ottenere concessioni su altri obiettivi, l'Europa non può permettersi di essere disunita. La dipendenza dell'Europa dal commercio estero la rende particolarmente vulnerabile ai venti contrari commerciali, rischiando di aggravare problemi esistenti come la crescita lenta della produttività e la debole competitività.
Le implicazioni economiche per l'Europa
La presidente della BCE ha sottolineato che l'Europa deve lavorare insieme per semplificare e ampliare la propria economia, integrando i mercati dei capitali e consentendo agli ampi risparmi europei di finanziare gli investimenti necessari. Inoltre, ha evidenziato l'importanza di ampliare il processo decisionale per adeguarsi e distinguersi in un mondo dominato dai giganti economici. Lagarde ha anche messo in guardia sul fatto che una guerra commerciale su vasta scala non è nell'interesse di nessuno e porterà a una riduzione globale del PIL.
La necessità di investimenti congiunti e riforme strutturali
Lagarde ha proposto investimenti congiunti dell'UE ben definiti per stimolare la crescita potenziale e contribuire alla stabilità macroeconomica. Tali investimenti consentirebbero di sfruttare le economie di scala e affrontare le sfide transfrontaliere, aggiungendo valore oltre a ciò che gli investimenti nazionali potrebbero ottenere da soli. Ha inoltre sottolineato che gli investimenti devono essere accompagnati da sforzi di riforma coordinati e ambiziosi, come il completamento dell'unione dei mercati dei capitali e l'approfondimento del mercato unico.
Prepararsi a un mondo più incerto
Lagarde ha evidenziato che le prospettive economiche a medio termine sono incerte e dominate da rischi al ribasso, con alti livelli di apertura commerciale e di integrazione nelle catene di fornitura globali che rendono l'area euro vulnerabile agli shock esteri. Ha anche sottolineato l'importanza di ridurre le dipendenze energetiche, militari e finanziarie, e di costruire un meccanismo di difesa europeo comune per affrontare le minacce condivise.

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