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La rotta atlantica e l'esodo dal Sahel: le Canarie al centro della crisi migratoria africana

Nel 2024, le Isole Canarie hanno registrato un numero record di arrivi di migranti via mare, con oltre 61.000 persone sbarcate, di cui quasi 47.000 solo nell'arcipelago spagnolo. Questo flusso migratorio, il più alto mai registrato, è alimentato principalmente da migranti provenienti dal Sahel, una regione africana segnata da conflitti armati, instabilità politica e crisi economiche. 


Il Sahel: una regione in crisi

Il Sahel, che si estende dal Senegal al Sudan, è teatro di numerosi conflitti armati, colpi di stato e attività terroristiche. Paesi come Mali, Burkina Faso e Niger sono stati colpiti da insurrezioni jihadiste e instabilità politica, costringendo milioni di persone a fuggire dalle loro case. Secondo il rapporto annuale di Sicurezza Nazionale della Spagna, nel 2024 il 72% dei migranti arrivati via mare erano originari dell'Africa subsahariana, principalmente dal Sahel. 


La rotta atlantica: un percorso pericoloso

La rotta atlantica, che collega le coste dell'Africa occidentale alle Isole Canarie, è considerata una delle più pericolose al mondo. Nonostante la distanza minima tra l'Africa e le Canarie sia di circa 105 chilometri, molte imbarcazioni partono da località più lontane, come Nouadhibou in Mauritania, rendendo la traversata ancora più rischiosa. Nel 2024, si stima che circa 5.000 migranti siano morti o dispersi lungo questa rotta. 


Le Canarie sotto pressione

L'aumento degli arrivi ha messo a dura prova le capacità di accoglienza delle Isole Canarie, in particolare dell'isola di El Hierro, che ha visto sbarcare oltre 1.150 migranti in soli due giorni. Le autorità locali hanno chiesto maggiori risorse al governo centrale per gestire l'emergenza. 


Le cause dell'aumento dei flussi migratori

Diversi fattori contribuiscono all'aumento dei flussi migratori verso le Canarie:

  • Instabilità politica e conflitti armati: i colpi di stato e le insurrezioni jihadiste nel Sahel hanno costretto milioni di persone a fuggire.

  • Crisi economiche e insicurezza alimentare: la povertà e la mancanza di opportunità spingono molti a cercare una vita migliore altrove.

  • Cambiate rotte migratorie: gli accordi tra l'UE e paesi come la Tunisia hanno reso più difficile la rotta del Mediterraneo centrale, spingendo i migranti a scegliere la rotta atlantica.


Le risposte delle autorità

La Spagna ha chiesto a Frontex di riprendere le operazioni di sorveglianza aerea e marittima in Mauritania, Senegal e Gambia per affrontare l'aumento degli arrivi. Tuttavia, la pressione migratoria continua a crescere, e le autorità spagnole riconoscono che la migrazione irregolare rappresenta uno dei principali rischi per la sicurezza nazionale.

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