L'ONU accusa Mosca per l'abbattimento del volo MH17: violazione del diritto aereo internazionale e nuove pressioni per un accordo di pace in Ucraina
- piscitellidaniel
- 13 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Il 13 maggio 2025, il Consiglio dell'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO), agenzia delle Nazioni Unite, ha ufficialmente attribuito alla Russia la responsabilità per l'abbattimento del volo MH17 della Malaysia Airlines, avvenuto il 17 luglio 2014 sopra l'Ucraina orientale, causando la morte di tutte le 298 persone a bordo.
Il volo MH17, partito da Amsterdam e diretto a Kuala Lumpur, fu colpito da un missile terra-aria Buk di fabbricazione russa, lanciato da territori controllati da separatisti filorussi nella regione del Donbass. Tra le vittime si contavano 196 cittadini olandesi e 38 australiani. La decisione dell'ICAO rappresenta la prima volta nella storia in cui l'organizzazione emette una sentenza su una disputa tra Stati membri riguardante la violazione del diritto aereo internazionale.
L'ICAO ha dichiarato che la Russia ha violato il diritto internazionale dell'aviazione, in particolare l'articolo 3 bis della Convenzione di Chicago, che proibisce l'uso della forza contro aeromobili civili in volo. Il Consiglio ha inoltre annunciato l'intenzione di deliberare sulle misure di riparazione appropriate, aprendo la strada a richieste di risarcimento da parte dei Paesi colpiti.
Il governo olandese, attraverso il ministro degli Esteri Caspar Veldkamp, ha accolto con favore la decisione, definendola un passo significativo verso la giustizia per le vittime e le loro famiglie. Anche l'Australia ha espresso soddisfazione, con la ministra degli Esteri Penny Wong che ha esortato la Russia a riconoscere la propria responsabilità e a negoziare un risarcimento.
Nonostante le prove raccolte da investigazioni internazionali e la condanna in contumacia di due cittadini russi e un ucraino da parte di un tribunale olandese nel 2022, la Russia ha sempre negato il coinvolgimento nell'abbattimento del volo MH17 e ha rifiutato di estradare i condannati. Il Cremlino ha respinto le conclusioni dell'ICAO, definendole parziali e politicamente motivate.
Parallelamente, il segretario di Stato americano Marco Rubio ha intensificato gli sforzi diplomatici per raggiungere un accordo di pace tra Russia e Ucraina. Rubio ha dichiarato che gli Stati Uniti esamineranno le richieste della Russia in cambio di accordi con l'Ucraina e ha avvertito che un accordo di pace richiederà tempo.
In un'intervista a NBC, Rubio ha affermato che "questa settimana cercheremo di determinare se tutte le parti vogliono veramente la pace e quanto sono ancora vicine o lontane dopo circa 90 giorni di tentativi". Ha aggiunto che, al momento, l'unico che può portare le due parti insieme per mettere fine alla guerra è Donald Trump.
Le dichiarazioni di Rubio riflettono la complessità del conflitto in Ucraina e la difficoltà nel trovare un terreno comune tra le parti coinvolte. Mentre l'ONU cerca di far rispettare il diritto internazionale e di ottenere giustizia per le vittime del volo MH17, gli sforzi diplomatici continuano per porre fine a una guerra che ha causato migliaia di vittime e una crisi umanitaria senza precedenti.

Commenti