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Faro Santander, un nuovo museo ridisegna il waterfront della Cantabria

14 set
Tempo di lettura: 2 min
Faro Santander, un nuovo museo ridisegna il waterfront della Cantabria

La storica sede del Banco Santander diventa un centro d’arte firmato David Chipperfield, con una collezione che attraversa cinque secoli.

Santander aggiunge un nuovo tassello alla propria trasformazione culturale con Faro Santander, il centro d’arte aperto al pubblico l’8 settembre 2026 negli storici edifici del Banco Santander affacciati sul Paseo de Pereda e sulla baia. Il progetto porta nel cuore della città una parte importante del patrimonio artistico accumulato dalla banca in oltre un secolo e mezzo, trasformando quella che era una sede istituzionale in uno spazio destinato a visitatori, ricerca e programmazione culturale.

La riconversione architettonica è firmata da **David Chipperfield Architects** ed è stata impostata sulla conservazione dell’identità dell’edificio, rafforzandone al tempo stesso il rapporto con il tessuto urbano. Il nuovo centro non nasce quindi come oggetto autonomo rispetto alla città, ma come riapertura di un luogo storico su uno degli assi più riconoscibili di Santander. La posizione, tra i giardini di Pereda e il fronte marittimo, favorisce inoltre l’integrazione del museo in un itinerario pedonale già centrale per chi visita il capoluogo della Cantabria.

Il patrimonio di Banco Santander comprende circa **mille opere** e attraversa secoli molto diversi. Tra gli artisti rappresentati figurano Lucas Cranach il Vecchio, Velázquez, Tiziano, Rubens, El Greco, Goya, Sorolla, Picasso, Miró e Chillida. L’allestimento inaugurale dedica un intero percorso ai capolavori della collezione, affiancandolo a esposizioni dedicate alla raccolta Gelman e a Leonora Carrington. La struttura ospita anche installazioni audiovisive, una collezione numismatica e spazi per attività pubbliche.

Durante i primi dieci giorni, dall’8 al 17 settembre, l’accesso è gratuito previa prenotazione, con apertura straordinaria dalle 10 alle 19. Dopo il periodo inaugurale entra in vigore il normale sistema tariffario e di orari. All’offerta culturale si aggiungono spazi per la ristorazione con vista sulla città e sulla baia, elemento che amplia la funzione del complesso oltre la visita museale in senso stretto.

L’apertura rafforza il posizionamento di Santander come **destinazione di turismo culturale nel nord della Spagna**, in una città che negli ultimi anni ha investito sulla relazione tra waterfront, architettura e arte. Faro introduce un ulteriore motivo per programmare una sosta più lunga in Cantabria, collegando patrimonio storico, collezionismo privato reso pubblico e rigenerazione urbana.

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