Elon Musk si pente degli attacchi a Trump: “Sono andato troppo oltre”
- piscitellidaniel
- 11 giu
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L'11 giugno 2025, Elon Musk ha pubblicamente espresso rammarico per alcuni dei suoi recenti post su X (ex Twitter) rivolti al presidente Donald Trump, ammettendo di aver "esagerato" . Questo gesto di contrizione arriva dopo una settimana di scontri verbali tra i due, che ha visto Musk criticare duramente il presidente e Trump rispondere con minacce di ritorsioni economiche.
La rottura tra Musk e Trump
La relazione tra Musk e Trump, un tempo alleati politici, si è deteriorata rapidamente. Musk, che aveva sostenuto finanziariamente la campagna elettorale di Trump nel 2024 con donazioni superiori ai 250 milioni di dollari , ha iniziato a criticare apertamente il presidente. Le tensioni sono esplose quando Musk ha definito il disegno di legge fiscale di Trump, noto come "Big Beautiful Bill", una "abominazione disgustosa".
Accuse e minacce reciproche
In risposta alle critiche di Musk, Trump ha minacciato di revocare i contratti governativi con le aziende di Musk, tra cui SpaceX, che dipendono fortemente da finanziamenti federali . Musk ha risposto con ulteriori attacchi, suggerendo che Trump fosse coinvolto nei documenti relativi a Jeffrey Epstein, un'affermazione non supportata da prove . Ha anche proposto l'impeachment di Trump, suggerendo che il vicepresidente JD Vance lo sostituisse.
Il pentimento di Musk
Dopo giorni di scontri, Musk ha pubblicato su X: "Mi pento di alcuni dei miei post su @realDonaldTrump della scorsa settimana. Sono andato troppo oltre" . Questa dichiarazione è stata interpretata come un tentativo di Musk di attenuare le tensioni e forse di riparare la relazione con Trump. Tuttavia, Trump ha risposto in modo tiepido, affermando di non avere problemi se Musk lo chiamasse per augurargli il meglio, ma non ha mostrato interesse per una riconciliazione.
Implicazioni economiche
La disputa pubblica ha avuto ripercussioni economiche significative. Le azioni di Tesla hanno subito un calo del 15%, il peggior risultato dalla pandemia di COVID-19, mentre le azioni di Trump Media & Technology Group sono scese dell'8% . La controversia ha anche minacciato una vendita di debito da un miliardo di dollari per xAI, un'altra azienda di Musk.
Reazioni politiche e pubbliche
La faida tra Musk e Trump ha suscitato reazioni contrastanti. Alcuni politici repubblicani hanno preso le distanze da Musk, mentre altri hanno espresso preoccupazione per le sue dichiarazioni. Il padre di Musk, Errol, ha affermato che suo figlio soffre di PTSD dopo il suo periodo nell'amministrazione Trump e ha previsto che Musk perderebbe qualsiasi confronto con il presidente.
Prospettive future
Nonostante il pentimento espresso, resta da vedere se Musk e Trump riusciranno a ricucire il loro rapporto. La loro alleanza politica, un tempo forte, sembra ora compromessa, e le implicazioni per le rispettive carriere e aziende potrebbero essere significative.

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